Copa America, tanti cambiamenti ma sempre lo stesso fascino

Tra poco meno di un mese avrà inizio la 43esima edizione di una delle competizioni più interessanti in campo internazionale, la Copa America. La prima fu disputata quasi un secolo fa in Argentina nel 1916, nella quale però non fu consegnato il trofeo, assegnato solo dall’edizione successiva. In quegli anni la competizione aveva il nome di Campeonato Sudaméricano de Selecciones. Successivamente a partire dal 1975 sarà adottato il nome attuale di Copa America. Questo torneo negli anni ha cambiato spesso formula e non ha mai avuto una cadenza ben precisa, molti cambiamenti da parte dell’organizzazione hanno portato all’inizio degli anni 90’ ad una grande perdita di tifosi e fascino. Inizialmente il torneo si disputava con le squadre inserite tutte in un unico girone all’italiana, formula abbandonata nel 67’. Successivamente abbiamo avuto la suddivisione delle squadre in tre gironi in cui le formazioni si affrontavano in gare di andata e ritorno: le vincitrici dei gironi e le migliori terze  avrebbero poi disputato le semifinali. Dal 75’ all’83’ il torneo non fu organizzato da alcun Paese quindi, le squadre partecipanti, tranne i campioni in carica, si affrontavano in 3 gironi da 3 squadre che disputavano partite di andata e ritorno nei rispettivi Paesi. Le 3 compagini che vincevano i gironi iniziali accedevano poi alle semifinali, dove entrava in gioco anche la squadra campione in carica. Questa nuova organizzazione segnò un grande cambiamento nella Copa America, infatti parteciparono per la prima volta tutte le dieci formazioni che aderiscono alla CONMEBOL. L’edizione dell’87’ fu nuovamente organizzata in un unico paese, l’Argentina, secondo l’ordine alfabetico delle nazionali associate alla federazione: qualora un paese non poteva essere in grado di organizzare l’evento, la possibilità di ospitare la competizione passava al paese immediatamente successivo nell’ordine alfabetico. Questo nuovo criterio di assegnazione dell’organizzazione della Copa fu un grande incentivo per i paesi più piccoli che fino ad allora non avevano quasi mai organizzato la manifestazione. Nell’87’ fu comunque rispettata la formula utilizzata nelle ultime edizioni con l’unica differenza che le partite non erano più doppie bensì gare uniche disputate tutte in Argentina. Due anni dopo però la formula fu nuovamente modificata. L’edizione in Brasile vedeva la divisione delle squadre in due gironi da 5, le prime due di ogni raggruppamento, si affrontavano in un unico girone finale, la squadra che faceva più punti in questo girone, vinceva la Copa. Il 93’ è l’anno della svolta, infatti la Copa America viene aperta alle nazionali esterne alla CONMEBOL. Da dieci squadre si passa a dodici, due invitate dalla federazione, quindi le squadre saranno divise in 3 gironi da quattro: le prime due di ogni raggruppamento  e le migliori terze, si qualificavano per i quarti, da lì in poi tutte partite ad eliminazione diretta sino alla finalissima. Tale formula è stata sempre utilizzata nelle ultime edizioni, sembrando, per ora, quella più interessante ed adatta per la competizione. Anche quest’anno in Argentina sarà questa la formula che prevederà la presenza anche di Messico e Costa Rica. Diverse negli ultimi anni sono state le formazioni non appartenenti alla CONMEBOL ad essere invitate: Messico, Costa Rica, Honduras, Canada, Stati Uniti e Giappone, ma a nessuna di queste formazioni è riuscita l’impresa di vincere il torneo: solo il Messico si è spinto molto in avanti, sfiorando la vittoria finale in 2 occasioni, sconfitto dall’Argentina nel 93’ e dalla Colombia nel 2001. Come la formula anche la cadenza del torneo è stata molte volte modificata: inizialmente il torneo si disputava tutti gli anni, addirittura nel 59’ furono disputate due edizioni. A partire da quell’anno, l’organizzazione fu saltuaria, infatti la federazione organizzava l’evento senza una cadenza ben precisa. Dall’edizione 87’ al 2001’ la Copa si disputava una volta ogni due anni, quelli dispari, per evitare la concomitanza con le Olimpiadi e Mondiali. Dal 2001’ al 2007’ si scelse di disputare la coppa ogni tre anni, ma nel 2010 ci sarebbe stata la concomitanza con i Mondiali in Sudafrica, quindi dopo due edizioni tale opzione fu scartata anche perché le Selezioni Nazionali tendevano a lasciare a riposo i Big, utilizzando formazioni piene di riserve. Dal 2007 è stata scelta la formula quadriennale che sarà rispettata per l’edizione 2011 in Argentina, tuttavia qualora 10 formazioni facessero richiesta la coppa potrebbe essere anticipata o posticipata… l’appuntamento è rimandato al 1° luglio per questa competizione tanto amata in Sud America

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