Italia, 0-2 contro l’Irlanda: sconfitta che fa riflettere

di Fabio Florindo Izzo

L’Irlanda di Trapattoni e Tardelli sorprende la squadra di Prandelli: a Liegi finisce due a zero per i greens. La nazionale italiana si presenta in campo con diversi cambi rispetto alla formazione che ha battuto venerdì l’Estonia a Modena: fuori, tra gli altri, Buffon, Cassano ed Aquilani. Prandelli affida a Rossi-Pazzini il compito di guidare l’attacco e a Pirlo il centrocampo. La partenza degli azzurri lascia ben sperare ma dopo poco i ragazzi di Prandelli perdono brillantezza e convinzione: i lanci lunghi e le azioni individuali prendono il posto delle giocate rapide e dei passaggi di prima che tanto avevano entusiasmato contro l’Estonia. L’Italia sembra demotivata e priva di grinta mentre gli irlandesi giocano per vincere e alla fine portano a casa la vittoria senza aver creato delle vere e proprie palle gol. L’Irlanda aveva preparato una partita difensiva, dieci giocatori dietro la linea della palla e ripartenze veloci. Nei primi minuti l’Italia ci prova più volte dalla distanza con Montolivo e Nocerino, che però non trovano mai lo specchio della porta, nulla di fatto. Al 25’ grande occasione per Pazzini che tira a lato da posizione favorevole. L’Irlanda ci prova in contropiede con Stephen Hunt e Shane Long ma i maggiori pericoli sono creati sulle palle inattive. Proprio da un calcio piazzato al 36’ l’Irlanda passa: Hunt batte corto per Andrews che dai 30 metri trafigge un Viviano non perfetto.

I greens passano a condurre, partita sempre più in salita per gli azzurri. Termina senza ulteriori sussulti un primo tempo scialbo ma nella ripresa Prandelli cambia subito: fuori Pirlo e Rossi  dentro Palombo e Matri, innesti che non cambieranno la storia della partita. Gli azzurri continuano le loro azioni individuali e i tiri dalla distanza senza mai riuscire a creare grandi pericoli alla porta irlandese. Prandelli inserisce Giovinco che da un po’ di vivacità alla manovra azzurra senza tuttavia indovinare mai l’ultimo passaggio. Entra anche Gilardino per un Pazzini abulico, il viola non farà di meglio: protegge bene palla, guadagna qualche punizione ma l’intesa con Matri lascia a desiderare. L’Italia continua i suoi tentativi da fuori con Montolivo, Palombo e Giovinco senza tuttavia creare alcun problema a  Forde, inoperoso per l’intero match. Al 90’ l’inarrestabile Hunt si invola sulla fascia sinistra fronteggiato da Gamberini che perde l’equilibrio e permette all’esterno irlandese, migliore in campo, di servire a Simon Cox la palla per il due a zero: l’attaccante non sbaglia e l’Irlanda porta a casa la vittoria.

Troppo poco per l’Italia che sembrava in grande crescita, complimenti ancora azzardati. La strada è ancora lunga e tortuosa per i ragazzi di Prandelli che dovranno lavorare ancora molto in vista degli Europei 2012.

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