Inter, che flop all’esordio per De Boer: i motivi della sconfitta contro il Chievo

De Boer_Frank_InterINTER, CHE FLOP ALL’ESORDIO PER DE BOER – L’Inter di Frank De Boer ha iniziato con una brutta sconfitta il suo campionato. Al “Bentegodi” contro il Chievo i nerazzurri hanno infatti perso 2-0, a causa della doppietta di Birsa. La squadra di De Boer è apparsa in netto ritardo di condizione, e non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di Sorrentino, portiere clivense. La Gazzetta dello Sport passa in rassegna i motivi che hanno condotto a questa brutta sconfitta.

Il primo riguarda il cambio di modulo operato dal tecnico olandese: all’Ajax utilizzava spesso il 4-3-3 e il 4-3-1-2 , all’Inter invece ha esordito con un 3-4-1-2, che aveva avuto modo di utilizzare solo in amichevole contro il Celtic Glasgow. Una situazione che ha di fatto messo in confusione lo stesso allenatore e i giocatori, che in campo sono apparsi molto indecisi sul da farsi. L’altra questione riguarda il netto ritardo di condizione: una situazione che si era palesata già dal pre-campionato, durante il quale l’Inter ha perso praticamente quasi tutte le amichevoli. Nella partita contro il Chievo i nerazzurri hanno avuto un possesso palla lunghissimo, ma non sono mai stati pericolosi e questo la dice lunga.

Gli esterni hanno floppato: Candreva ancora risente dell’infortunio che ha accusato durante l’europeo e anche Perisic, entrato nella ripresa, si è visto poco e nulla. Ci si aspettava poi molto da Banega ma così non è stato: l’argentino non ha trovato la posizione giusta in campo per via del modulo e non è entrato in partita. Ultimo, ma non per ordine di importanza, il problema della difesa: venendo a mancare Murillo, uno dei due titolari centrali, al suo posto ha giocato Ranocchia che dimostra di avere ancora difficoltà psicologiche nell’entrare in partita.