Inter, De Boer è già sotto processo: “Miglioreremo, ma ci vorrà tempo”

de boerINTER, DE BOER – Inizio tutto in salita per l’Inter di Frank De Boer. Il tecnico olandese è arrivato a Milano poco più di due settimane fa e il tempo avuto a disposizione per conoscere la squadra è stato indubbiamente poco. I nerazzurri hanno perso malamente la prima giornata di campionato, venendo surclassati dal Chievo, non solo dal punto di vista del risultato ma anche sul piano della condizione fisica, il che è molto preoccupante.

Dopo un’estate a dir poco travagliata, una tourneè americana che ha fatto più danni che altro (lo ha ribadito Handanovic attaccando la società) e un allenatore arrivato da pochissimo tempo, gli indizi per un inizio in salita c’erano tutti. SportMediaset ha analizzato la prima dell’olandese sulla panchina dell’Inter: innanzitutto la scelta del modulo 3-5-2. De Boer ha detto nel post partita di volersi adattare al Chievo, una dichiarazione che ha fatto sobbalzare la società e i tifosi. Atteggiamento forse un po’ troppo remissivo. Anche nelle scelta degli uomini si è destata qualche perplessità: Ranocchia è ormai il fantasma del giocatore apprezzato fino a qualche anno fa e continua a commettere molti errori, ma essendo l’unico difensore di ruolo in assenza di uno tra Miranda e Murillo, De Boer poteva fare ben poco in questo caso. L’alternativa sarebbe stata inserire Medel al centro della difesa, ruolo che il cileno ha già ricoperto in passato con buoni risultati.

Tocca allora al mister ridare linfa ad una squadra depressa. Lui pero’ avverte: “E’ chiaro che miglioreremo, ma ci vorrà del tempo. Forse tre o quattro mesi”. Dichiarazioni che non fanno di certo piacere ai tifosi nerazzurri, stanchi di risultati sotto le aspettative negli ultimi campionati post-Triplete. Ma sarebbe già molto meglio se la squadra adottasse un atteggiamento più spregiudicato rispetto a quello remissivo di Verona.