Milan, Maldini detta le condizioni per un suo ritorno: “Voglio conoscere i nuovi proprietari e condividerne il progetto”

MILAN MALDINIMILAN MALDINI – Sul campo, il Milan si gode la sosta dall’alto dei 13 punti conquistati nelle prime 7 giornate di campionato e di un terzo posto provvisorio in classifica che fa bene sperare in ottica futura; fuori dal rettangolo di gioco però si stanno attualmente giocando le partite più importanti con il closing per la cessione societaria che dovrebbe giungere entro la fine del mese di novembre e l’incontro tra Marco Fassone e Paolo Maldini che potrebbe portare al ritorno da parte dello storico capitano e numero 3 rossonero. È lo stesso Maldini a far chiarezza sullo stato di questa trattativa, in un’intervista concessa ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Qui di seguito, eccovi una sintesi delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Maldini.

Sugli incontri avuti con Fassone: “Con Fassone ci siamo visti quattro volte in un mese. Lo rispetto molto e mi ha detto che io sono la sua prima ed unica scelta“.

Su cosa potrebbe spingerlo ad accettare un incarico in società e cosa no: “Amo profondamente il Milan ma non posso assumermi certe responsabilità senza essermi prima identificato con la nuova proprietà: innanzitutto vorrei conoscere i nuovi proprietari e condividerne il progetto. Al momento ci sono due ostacoli: scarsa chiarezza a proposito di quello che dovrebbe essere il mio ruolo e una mancanza di responsabilità diretta per quanto riguarda l’area tecnica“.

La struttura che mi hanno prospettato è questa: io Direttore Tecnico, Marco Fassone Amministratore Delegato e Massimiliano Mirabelli Direttore Sportivo. Mi chiedo però, chi sarà a decidere in caso di differenti vedute? Premetto comunque che non ho alcuna intenzione di scavalcare lo stesso Fassone“.

Su cosa potrebbe accadere nell’immediato futuro: “Non c’è una scadenza ma credo che, in un senso o nell’altro, si deciderà tutto nei prossimi giorni. Io ci metto volentieri la faccia ma prima voglio conoscere il loro progetto. Il mio ritorno al Milan è possibile ma per adesso sono loro a dovermi dare delle risposte”.