Roma, Totti giura amore eterno alla capitale: “Spero di rimanere qui per sempre. Io Allenatore? Mi piacerebbe”

ROMA TOTTIROMA TOTTI – Una vita in giallorosso, una voglia matta di continuare a tirare calci ad un pallone e fare ancora la differenza in campo nonostante le 40 primavere: il capitano della Roma, Francesco Totti, non smette mai di stupire ed apre ad una possibile carriera da allenatore in un’intervista rilasciata a Walter Veltroni e proposta stamane dal Corriere dello Sport. Qui di seguito, vi proponiamo una sintesi di alcune delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Totti.

Un particolare aneddoto sul suo arrivo a Roma: “Giocavo per la Smit di Trastevere e un giorno ci fu un’amichevole contro la Roma. Io però non scesi in campo perché ero più piccolo rispetto agli altri; così mi misi a bordo campo a palleggiare: Ermenegildo Giannini mi osservò con attenzione e mi prese anche senza che io quel giorno giocassi“.

Sul rapporto col proprio tecnico, Luciano Spalletti: “È una persona dai forti valori e con il mister ho un buon rapporto anche fuori dal campo. La Roma ha fatto benissimo a puntare su di lui perché ha una cultura calcistica superiore alla media“.

Sul proprio futuro: “Il mio desiderio è quello di rimanere a Roma per sempre. Sarei felicissimo se in futuro riuscissi ad aiutare la società nella quale ho trascorso la maggior parte della mia vita. Se diventerò un allenatore? Da un lato mi piacerebbe allenare anche se non so se sarei in grado di gestire un gruppo visto il mio carattere. Molti miei ex compagni una volta ritirati hanno intrapreso questa carriera, magari quando capiterà anche a me mi scatterà qualcosa“.