Champions League: respinto il ricorso presentato dal Legia Varsavia

legia-varsaviaNiente sconti per il Legia Varsavia, sanzionato dopo le vicende avvenute durante il match dello scorso 14 settembre che li vedeva ospitare i Borussia Dortmund, che si vedrà costretto a giocare contro il Real Madrid per il quarto turno della fase a gironi di Champions League a porte chiuse.

Durante la partita ‘incriminata’ gli ultra del club polacco avevano usato espressioni razziste nei confronti dei giocatori e avevano creato scompiglio gettando oggetti in campo, azioni che sono bastate alla Uefa per respingere il ricorso presentato dai vertici della squadra «L’appello del Legia è stata respinto» scrivono in una nota ufficiale e proseguono «Pertanto, la decisione della Commissione di controllo, etica e disciplina presa lo scorso 28 settembre è confermata».

Il Legia, come ribadito in una nota trasmessa dalla Federazione, sarà obbligato a dover saldare un contenzioso di 80.000 euro. Un risultato che lascia l’amaro in bocca al club polacco che dovrà giocare con i campioni spagnoli senza il sostegno dei propri tifosi.