Inghilterra, Guardiola difende Rooney: “Anche io bevevo, ma non mi fotografavano”

Guardiola_Josep_Bayern Monaco_3INGHILTERRA, GUARDIOLA DIFENDE ROONEY – Non si placano le polemiche attorno allo scandalo che ha colpito Wayne Rooney, che è stato fotografato completamente ubriaco ad una festa di matrimonio dopo la vittoria della Nazionale britannica. A prendere le sue difese, il tecnico della squadra cittadina avversaria, ovvero Pep Guardiola.

Queste le parole dell’allenatore spagnolo: “Sono stato un giocatore internazionale anche io ed è capitato di essere ubriaco. Solo che ai miei tempi non uscivano così le foto. Tutti nel mondo bevono, anche voi giornalisti. L’Importante è prendersi le proprie responsabilità, siamo tutti adulti. Tuttavia non mi piace entrare nella sfera privata delle persone, come non voglio che gli altri si intromettano nella mia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni, come per me non deve pagare il Manchester City, per lui non deve avere colpe la federazione inglese”.

Dunque dopo le difese pubbliche di Jurgen Klopp, arrivano anche quelle di Guardiola: Rooney sta ricevendo attestati di stima importanti. Nonostante questo però la situazione sembra essere precipitata: i tabloid britannici riportano infatti di un duro faccia a faccia con il ct della Nazionale Gareth Southgate. Quest’ultimo starebbe pensando di togliere a Rooney la fascia di capitano, mentre la Fa ha annunciato di aprire un’indagine interna per capire cosa effettivamente è accaduto la sera in cui Rooney è stato ritrovato ubriaco.