Sassuolo-Genk, Di Francesco saluta l’Europa League: “E’ stato una bella esperienza”

di-francescoSASSUOLO-GENK, DI FRANCESCO SALUTA L’EUROPA LEAGUE – Ultimi 90 minuti europei per il Sassuolo: la squadra neroverde non è riuscita a superare il girone di Europa League, e anche in caso di vittoria contro il Genk nell’ultima partita del girone i posti che contano saranno irraggiungibili.

Eusebio Di Francesco, nella conferenza stampa di presentazione del match, ha tracciato un bilancio di questa esperienza europea del Sassuolo, la prima della storia:

“Siamo maturati molto giocando l’Europa League, abbiamo capito che in competizioni come queste non si può sbagliare nulla. Abbiamo avuto molte defezioni negli ultimi tempi e credo che con tutti gli uomini a disposizione avremmo potuto passare il turno. Alla fine sono passate le due squadre con più esperienza”.

Dopo le prime partite, per il Sassuolo, le porte della qualificazione erano ben aperte, ma il treno si è perso, secondo il tecnico, nel match contro il Rapid Vienna:

“C’è del rammarico per il pareggio contro il Rapid Vienna, abbiamo pagato la nostra inesperienza. Prima di noi si diceva però che sarebbe stato un grande traguardo raggiungere già la fase a gironi, oggi parliamo di sconfitta. Le squadre italiane non snobbano l’Europa League e anche l’Inter sarà dispiaciuta di uscire, per noi è stata comunque una bella esperienza che ci ha fatto capire che serve tempo per diventare grandi. Non siamo ancora pronti per affrontare due competizioni insieme”.

Niente sconti o rilassamenti per un match che conta poco per il Sassuolo. I neroverdi vogliono fare bella figura:

“Scenderà in campo chi ha giocato meno ma non abbiamo tantissima scelta. Proveremo ad onorare l’impegno e a fare bella figura, non penseremo alla Fiorentina. In porta giocherà Pegolo, Missiroli ci sarà dal 1’. Non schiereremo i ragazzini, rischieremmo di non fare bene e io non voglio un approccio sbagliato alla gara perchè comunque rappresenta un’occasione di crescita. L’ho detto ai ragazzi, abbiamo voluto l’Europa e dobbiamo onorarla fino alla fine”.

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