Roma, esplode il caso Strootman: tifosi infuriati per la squalifica

roma, infortunio strootmanROMA, ESPLODE IL CASO STROOTMAN – Ieri è arrivata la decisione del Giudice Sportivo di squalificare per 2 turni il centrocampista della Roma Kevin Strootman: il calciatore giallorosso è stato infatti squalificato per simulazione, dopo l’episodio che lo ha visto coinvolto assieme a Cataldi durante il Derby di Roma. La decisione non era stata presa benissimo dal presidente della Roma James Pallotta e soprattutto dal dg Andrea Baldissoni, che si era scagliato contro il Giudice Sportivo, reo di aver privato la Roma di un centrocampista importante in vista delle sfide contro Milan e Juve.

Della stesso sentimento anche i tifosi giallorossi, che nelle ore successive al comunicato del Giudice Sportivo, hanno inondato i social di post molto polemici: c’è chi accusa Lotito, e chi crea fotomontaggi con falli duri di gioco e la scritta: “No squalifica”. C’è però uno spiraglio per la Roma, che ha già operato il ricorso contro tale decisione. L’avvocato Mattia Grassani, intervistato da SportMediaset, spiega perché: “La squalifica di Strootman è una decisione che lascia perplessi, perché pur dando atto dell’espulsione di Cataldi, il giudice non crede al rapporto causa-effetto tra lo strattone del giocatore della Lazio e la caduta di quello della Roma. Questo è l’unico motivo per giustificare le due giornate: il giudice si è spinto a definire “evidente simulazione” la caduta di Strootman. In sostanza il giudice dice che quella strattonata non è causa di quella caduta”.

La Roma ha dunque margine per vincere il ricorso: si va dalla completa cancellazione della squalifica oppure alla conferma della stessa. Non c’è invece possibilità di una riduzione, in quanto per la simulazione sono sempre prveiste due giornate d’ufficio di squalifica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *