Valencia, sfuriata di Prandelli: “Chi non lotta può andare via”

Italia-Uruguay, dimissioni PrandelliVALENCIA, SFURIATA DI PRANDELLI – Il momento del Valencia e del suo allenatore Cesare Prandelli è uno dei più complicati: il tecnico italiano era approdato al club spagnolo lo scorso 28 settembre, ma fino ad ora i risultati non sono stati quelli sperati. In sette partite di campionato infatti il Valencia ne ha vinto soltanto una, a fronte di tre pareggi e di tre sconfitte. Questi risultati hanno fatto crollare il club in zona retrocessione.

Il tecnico italiano, alla vigilia della delicatissima sfida contro la Real Sociedad, si è reso autore di una sonora sfuriata, rivolta in particolare nei confronti dei suoi giocatori, rei di non aver dato il massimo finora: “Io oggi per la prima volta sono molto arrabbiato, sono molto deluso. Sto lavorando da due mesi con sacrificio, orgoglio, con la volontà di aiutare questa squadra a crescere. Io voglio vedere una squadra che abbia il carattere e l’attitudine di soffrire per la maglia. Io non ho mai parlato di mercato. Voglio capire chi rimane qui con la voglia di soffrire. Chi non ha quella voglia, chi non ha quell’attitudine, quel carattere, quell’amore per la maglia: fuori! Chi non è contento può andar fuori”. 

Attorno al club allenato da Prandelli girano tantissime voci, soprattutto legate al calciomercato. Prandelli non ci sta e ribadisce: “Parleremo poi di mercato. Non è problema di moduli. È un problema di attitudine, di serietà e professionalità. È da due anni che questa società è così, non è questione di due mesi. E tutti stiamo lavorando per questa società. Non ci sono altre domande”.