Serie A, Tavecchio dice no all’idea di Galliani: “Nessuna partita di campionato all’estero”

tavecchioSERIE A, TAVECCHIO DICE NO ALL’IDEA DI GALLIANI – Tra pochi minuti scenderanno in campo a Doha, in Qatar, Juventus e Milan per contendersi la Supercoppa Italiana. Non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che il trofeo viene assegnato fuori dai confini nazionali. Il presidente federale Carlo Tavecchio ha promosso l’iniziativa e ha spiegato i motivi della scelta della sede, intervistato da SkySport: “Presentarci al mondo con un’immagine spettacolare è un bene, i tifosi italiani ovviamente non sono contenti, però il compromesso con le televisioni è importante, esportare un po’ di ‘made in Italy’ fa bene”.

Tavecchio ha poi commentato la possibilità di poter far disputare gare del campionato italiano in Qatar, paventata ieri da Galliani“Non andiamo oltre la spettacolarità, noi abbiamo bisogno di essere con la nostra gente in Italia. Poi se abbiamo altre manifestazioni per esportare il nostro brand si può fare. Parla da presidente di Lega? E’ una persona che ha mille possibilità, è uno dei più grandi dirigenti, penso che abbia i titoli per poterlo fare”. 

Molti giovani stanno esordendo nel nostro campionato, tra questi anche il 15enne Pellegri, il presidente federale è molto contento per questa linfa nuova: “Stiamo recuperando anche la filosofia dei giovani, sia Milan che Juve utilizzano giovani. E’ una necessità per il futuro, quando arriveremo a mettere in condizioni le società di avere un rating per poter giocare in Serie A dovranno avere delle risorse e delle capacità che passano attraverso i costi ridotti. Noi abbiamo 800 mila giovani Under 21 in Italia, possibile che non troviamo 100 giocatori idonei per fare la differenza in campionato?”. Tavecchio parla pure dell’eventualità di un ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale“Per noi è stata una meteora che in due anni ha lasciato tanto, ha costruito quello che ci aspettavamo. Ora siamo contenti del nuovo, ma sapevo che avrebbe fatto risultati importanti anche all’estero. Lui è molto legato alla maglia azzurra, mi auguro che in futuro ritorni”.