Inter-Empoli, Pioli: “Niente polemiche, noi abbiamo pensato solo al campo”

INTER-EMPOLI, PIOLI – Dimenticare in fretta le polemiche post-Juventus e tornare a macinare punti per non perdere terreno nei confronti del Napoli per la conquista del terzo posto: in casa Inter il prossimo turno contro l’Empoli è il giusto punto di svolta per ripartire.

Il tecnico nerazzurro, Stefano Pioli, ha presentato la sfida con i toscani in conferenza stampa ripartendo proprio dal match contro i bianconeri e da tutte le polemiche nate per le decisioni arbitrali e anche le tante frecciatine scagliate da entrambe le parti in questi giorni:

“Polemiche? Noi abbiamo pensato solo al nostro lavoro, al campo. Abbiamo chiuso immediatamente il discorso della partita di domenica scorsa, con gli episodi. Ci portiamo la prestazione, che è stata buona, dobbiamo ripartire velocemente. E’ inevitabile che l’Inter tornerà a vincere”.

Si deve ripartire da quanto si è visto di buono a Torino, con l’Inter che ha effettuato una buona prestazione:

“A Torino abbiamo avuto la certezza che il nostro lavoro sta producendo buoni risultati e che anche le piccole cose possono determinare. Ogni pallone può essere decisivo, non possiamo mai permetterci di essere disattenti. Se abbiamo fatto 33 punti nel girone di andata, dobbiamo farne molti di più in quello di ritorno”.

Ricorso permettendo, Icardi sarà squalificato per i prossimi due turni, e si è sottolineato di come non ci sia un vero sostituto dell’argentino in rosa, anche se Pioli sembra non essere d’accordo:

“Mancanza di un vice Icardi? Sappiamo che Mauro è importante, come anche altri, ma dobbiamo dimostrare in queste occasioni di essere squadra. Non è vero che non abbiamo sostituti, ci sono Palacio, Eder, Gabigol, Pinamonti, tante soluzioni”.

Non è stato ancora scelto il terminale offensivo che sostituirà l’ex-Sampdoria. Ballottaggio aperto tra Eder e Palacio:

“Eder o Palacio centravanti? L’importante è mettere dei giocatori in grado di essere sfruttati al meglio, si può anche giocare senza una prima punta pura. Dipenderà tutto dai movimenti, dalle situazioni e dallo schieramento degli avversari”.

La sfida per l’Europa è apertissima e complicata. Pioli lo sa benissimo:

“Già a Marbella durante la sosta invernale conoscevamo la nostra situazione. Mancano 15 partite da qui alla fine, dobbiamo cercare di vincerne veramente tante per sperare, ma concentriamoci su un impegno per volta. L’obiettivo è essere tra le prime tre posizioni, che questa società merita per storia e tradizione. Sarà determinante vincere gli scontri diretti. Quota 80? Davanti corrono tantissime, ma anche dietro ci sono Lazio, Milan, Atalanta, senza dimenticare l’incidenza degli impegni europei”.