Juventus-Empoli, Allegri: “Bonucci? Il caso era già chiuso. Ci sarà turnover, gioca Neto”

JUVENTUS-EMPOLI, ALLEGRI – Smaltita l’euforia per il successo nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, per la Juventus è arrivato il momento di rituffarsi in campionato e cercare di tenere sempre invariate le distanze dalle dirette inseguitrici per la conquista dello scudetto.

Sulla strada dei bianconeri in questo turno di Serie A c’è l’Empoli di Martusciello, che continua la sua lotta per non retrocedere. Allegri ha presentato la sfida in conferenza stampa annunciando la possibilità di un leggero turnover, anche in vista del prossimo impegno di Coppa Italia dei bianconeri:

“In vista dell’impegno di Coppa Italia contro il Napoli potrebbe esserci un po’ di turnover, anche se giochiamo sabato sera ed ho ancora tempo per decidere. La squadra si è rilassata ad Oporto, abbiamo svolto una seduta defaticante e c’erano ben 22 gradi”.

A far rumore però è sempre il famoso caso-Bonucci, e l’esclusione dalla partita con il Porto per il litigio con l’allenatore toscano, che però in conferenza parla di discorso chiuso:

“Leo è a disposizione nuovamente, valuterò un suo utilizzo anche in base alle necessità. Il caso era già bello e chiuso stato mattina quando ho avuto modo di parlare con la dirigenza che ha assunto una linea che ritengo normale per casi come questo. Sono cose che possono capitare, già dopo la gara contro il Palermo c’erano state le scuse del giocatore. Leo sarebbe potuto restar fuori anche per scelta tecnica, hanno giocato Barzagli e Chiellini che hanno fatto molto bene. E’ stata una situazione vista da tutti e capitata all’esterno, l’importante è che ci sia sempre disciplina e rispetto”.

Possibile ritorno dal primo minuto per Marchisio, e spazio a Neto al posto di Buffon:

“Ci sarà Neto tra i pali, per Khedira un turno di riposo. Higuain? Oggi valuterò il tutto. Marchisio potrebbe essere titolare, l’ideale è che giochi una partita a settimana. Per Pjaca devo ancora decidere. In difesa giocheremo a quattro, a centrocampo dipende dalle caratteristiche dei giocatori che sceglierò. L’Empoli ha segnato poco finora ma noi dovremo comunque tenere un atteggiamento corretto e non saranno ammessi cali di concentrazione”.

A proposito di Pjaca, il croato è stata la mossa vincente a Oporto, con il croato che potrebbe essersi sbloccato:

“Marko aveva dato segnali importanti dopo la gara contro il Palermo, l’atteggiamento era quello giusto e si è visto. Il suo ruolo per ora è l’esterno, è stato bravo anche nei rientri. Dani ha l’entusiasmo di un bambino abbinato al campione che è, una bellissima cosa”.

Parole dolci per Ranieri e la notizia dell’esonero a Leicester:

“Rimarrà nella storia del calcio per la sua impresa, purtroppo il destino di noi allenatori varia in base ai risultati ottenuti. Claudio esce da tutto ciò comunque da vincitore, anche perché la squadra è ancora in lotta per il passaggio del turno in Champions. Quello che ha fatto rimarrà irripetibile per qualsiasi allenatore”.

Il futuro di Allegri è però a Torino, al contrario delle tante voci di mercato degli ultimi giorni:

“Ho ancora un anno e mezzo di contratto, qui alla Juventus sto bene e penso solo ed esclusivamente al presente. Per parlare di futuro ci sarà tempo ma ripeto, sono in totale sintonia con la società”.