Empoli-Napoli, Sarri: “Il secondo posto è ancora possibile. Champions? Non la guardo più”

EMPOLI-NAPOLI, SARRI – La domenica calcistica sarà aperta dal match delle 12.30 tra Empoli e Napoli, con i partenopei che continuano la loro rincorsa al secondo posto in classifica, occupato dalla Roma, e un Empoli invece che vuole aumentare il suo margine di distacco dal Palermo, terzultimo.

Il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, ha presentato la sfida in conferenza stampa, partendo proprio dalla possibilità di poter riacciuffare il secondo posto:

“Le chances per il secondo posto esistono, abbiamo 10 partite da giocare e dobbiamo porci dei mini-obiettivi partita dopo partita”.

Il Napoli è ancora in corsa in Coppa Italia, anche se deve rimontare il 3-1 subito dalla Juventus. Per Sarri però non è una questione di scelta tra la coppa e il secondo posto:

“Da giovane mi piacevano le more o le bionde e poi ho sposato una rossa… nella vita cambia tutto. Mi piacerebbe finire la stagione alla grande in tutte le manifestazioni, stiamo facendo un grande cammino confermandoci ad alti livelli con tanti problemi rispetto all’anno scorso e stiamo crescendo come mentalità e rosa. Se ci fossero accaduti questi imprevisti l’anno scorso sarebbe stata dura metterci una pezza, tutti i ragazzi hanno fatto bene. Il valore complessivo quest’anno è superiore”.

Qualche parola anche sui singoli, in particolare su Hysaj, apparso un po’ in calo in questa stagione dopo quella straordinaria dello scorso anno:

“Quando arrivi su certi livelli da giovane, ripetersi è difficile. Ha fatto Europei e Champions, ha vissuto stress maggiore rispetto agli anni scorsi e forse un po’ l’ha pagato. Vedremo se riuscirà a stabilizzarsi e trovare costanza di rendimento, non dimentichiamoci che ha 22 anni”.

Parole anche su Pavoletti, poco utilizzato dal momento del suo arrivo a Napoli:

“E’ un attaccante con caratteristiche diverse, dovrà abituarsi alla squadra e viceversa. Sta crescendo di condizione, viene da una stagione travagliata con tanti periodi di allenamento interrotti. Quando entra lui dobbiamo cambiare leggermente pelle”.

L’eliminazione in Champions League è stato ormai riassorbita, tanto che per Sarri la competizione europea non ha più tanta importanza:

“Non mi interessa più, guardo solo le manifestazioni che faccio io. Al massimo potrei vederla per motivi tattici. Del Real Madrid non importa niente, sono già campioni di tutto e siamo usciti contro una delle 2-3 più forti al mondo. Che vincano o meno la Coppa non cambia nulla sul loro valore e sulla considerazione della mia>