Verso il derby, Gagliardini ci prova: “Spero di recuperare. Parole Ausilio? Non sono d’accordo”

VERSO IL DERBY, GAGLIARDINI CI PROVA – Tutta l’attenzione del calcio è rivolta verso le sfide di Champions League di questa settimana, ma questa è la settimana del derby di Milano: sabato, infatti, all’insolito orario delle 12.30, Inter e Milan si sfideranno in quello che potrebbe rivelarsi una delle stracittadine più decisive degli ultimi anni.,

Le due squadre milanesi, infatti, sono entrambe in corsa per un posto in Europa League, con i rossoneri che hanno scavalcato i cugini in classifica proprio nell’ultimo turno di campionato. Ora però arriva la sfida che potrebbe regalare il contro-sorpasso.

Per il tecnico dell’Inter, Pioli, però c’è da fare i conti anche con gli infortunati e sopratutto con Gagliardini, che ha preso in mano il centrocampo dei nerazzurri dal momento del suo arrivo a Milano, ma che potrebbe saltare il suo primo derby per un problema fisico. L’ex-Atalanta è però al lavoro per recuperare ed essere a disposizione del tecnico emiliano:

“Rispetto a qualche giorno fa sto molto meglio. Naturalmente la mia volontà è quella di esserci contro il Milan. Ieri ho ripreso a correre e oggi spero di toccare anche il pallone. Farò di tutto”.

Il centrocampista italiano non ha potuto esimersi anche dal commentare le parole del direttore sportivo, Piero Ausilio, che, nell’immediato post-partita contro il Crotone, match perso malamente dai nerazzurri, aveva parlato di squadra arrogante per l’atteggiamento mostrato contro i calabresi:

“Non sono d’accordo con le parole del nostro direttore sportivo. Sono comunque cose dette a caldo, dobbiamo capire perché le ha dette e lavorarci sopra. Forse un velo di verità può esserci a vedere dall’esterno”.

Ora però bisogna reagire e dimenticare gli ultimi passi falsi:

“Non credo che l’allontanamento dal terzo posto possa aver influito. Non è vero neanche che mancano le persone con il carattere nello spogliatoio. Pioli ci ha detto delle cose, ma a parte questo ognuno sa di aver dato qualcosa in meno rispetto a qualche settimana fa. Più che parlare è importante andare in campo e giocare bene”.