Italia, Ventura fiducioso: “Stiamo facendo un gran lavoro: necessario il ricambio generazionale”

italia, venturaITALIA, VENTURA FIDUCIOSO – La qualificazione al Mondiale di Russia è ancora tutta da giocarsi: la nostra Nazionale dovrà infatti vedersela con la Spagna per giocarsi il pass dell’accesso diretto alla prossima manifestazione intercontinentale. Il ct Gian Piero Ventura, intervistato da Radio 24 durante la trasmissione Tutti Convocati, è fiducioso soprattutto per il lavoro sin qui svolto: “Se riusciremo ad andare al Mondiale, con un mese per prepararci potremo ritagliarci uno spazio da protagonisti. In Francia avevamo la Nazionale più vecchia degli ultimi 30 anni. Era necessario un cambiamento, c’era la qualificazione ai Mondiali, c’era il futuro di questa Italia. Sono orgoglioso dell’attualità più che del futuro, perché il futuro deve ancora arrivare. Sono certo che il ricambio generazionale cambierà la storia della Nazionale”.

Ventura tiene molto al ricambio generazionale, per ringiovanire il gruppo e costruire uno zoccolo duro: “Devo ringraziare i club che mi hanno disponibilità di puntare sui giovani e noi alle parole abbiamo fatto seguire i fatti visti i tanti under 23 che abbiamo fatto esordire. Quando ho convocato Gagliardini la prima volta aveva fatto 8 partite in Serie A e qualcuno diceva che avevo bevuto… Se non avessi avuto il coraggio di schierare quei giovani, forse poi loro non avrebbero fatto un campionato del genere”. Ventura crede molto negli stage (ne ha già organizzati tre): “I giocatori che vengono allo stage arrivano con entusiasmo e voglia, capiscono cosa vuol dire l’aria della Nazionale. Spinazzola è l’esempio di quello che stiamo creando, con l’Olanda è entrato con grandissima personalità. Stiamo creando uno zoccolo duro, forse non per vincere questo Mondiale, ma per il prossimo”.

Infine, arrivano i complimenti per la grande vittoria della Juventus contro il Barcellona, nella sfida valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League: “La sensazione netta, al di là della vittoria e del ritorno che non dà nessuna certezza, è che possa iniziare un ciclo della Juventus a livello europeo e la fine di un ciclo per il Barcellona perché la differenza di spessore che c’è stata in quella partita mi ha dato questa sensazione. È un augurio che faccio a livello di Champions per la Juve e di Spagna per la Nazionale, visto che dobbiamo andare in Spagna. Mi auguro che sia un segnale importante e di incoraggiamento per noi”. Oggi però è arrivata una brutta notizia per il ct: il campionato infatti inizierà il prossimo 20 agosto, nessun avvio anticipato dunque.