Cassano annuncia: “Posso giocare ancora per tanti anni. Pogba sopravvalutato, mi rivedo in Insigne”

CASSANOCASSANO – Intervista a 360 gradi tra passato, presente e futuro, quella concessa da Antonio Cassano ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Tantissimi i temi trattati dal nazionale italiano classe ’82 e che proviamo a sintetizzare tramite le sue dichiarazioni nelle prossime righe. Ad ogni modo, dopo quest’intervista della rosea una cosa appare certa: Cassano tornerà presto a giocare.

Non smetterò di giocare – Afferma CassanoAnzi so che potrò giocare ancora per diversi anni. In futuro mi piacerebbe diventare responsabile dell’area tecnica dell’Inter, il ruolo che aveva Branca“.

Sul presente: “Solo 5 persone mi sono state vicino da quando sono un giocatore svincolato. Tra queste c’è Piero Ausilio con il quale ci sentiamo un giorno sì ed uno no“.

Somiglianze calcistiche: “Tecnicamente mi rivedo in Insigne, i miei colpi invece li ha Schick: è un fenomeno“.

Sul suo attuale rapporto con la Sampdoria: “Ormai è un capitolo chiuso per il quale provo indifferenza – Prosegue CassanoAd ogni modo non ce l’ho assolutamente con Ferrero, la mia avventura doriana è finita dopo il litigio post derby con Romei“.

Poi rivela: “3 giocatori sopravvalutati? Pogba, James Rodriguez e Balotelli. Non penso che Pogba valga 120 milioni così come James Rodriguez 80. Voglio bene a Mario che sta anche facendo bene in Francia ma, così come Pogba, ha avuto la fortuna di essere gestito da Mino Raiola: un bravissimo manager“.

Infine, una sua personalissima top 11: “Per l’occasione scelgo un 4-2-2-2 così composto: Buffon; Cafu, Sergio Ramos, Nesta, Roberto Carlos; Pirlo, Guti; Totti, Zidane; Cassano, Ronaldo (il fenomeno). Come allenatore scelgo Prandelli – Conclude CassanoTatticamente è un mostro“.