Juventus-Torino, Mihajlovic: “Non sono imbattibili. Allegri migliore? Sicuramente è più magro di me…”

torino, mihajlovicJUVENTUS-TORINO, MIHAJLOVIC – La trentacinquesima giornata di campionato potrebbe essere quella che consegnerà lo scudetto alla Juventus: per farlo, però, i bianconeri devono prima battere il Torino nel derby della Mole in programma domani sera e sperare in una debacle della Roma sul campo del Milan.

A presentare la sfida contro i bianconeri c’è il tecnico dei granata, Sinisa Mihajlovic, che in conferenza stampa ha subito parlato della forza dei bianconeri, che arrivano dalla vittoria sul Monaco nella semifinale di Champions League, ma che per il serbo non sono imbattibili:

“Hanno tante soluzioni, hanno giocatori che possono risolvere la partita in qualsiasi momento. Ma non esistono squadre imbattibili, noi ci proveremo. Non sarebbe disonorevole perdere, lo sarebbe se dovessimo perdere senza lottare”.

La sfida contro la Juventus arriva due giorni dopo l’anniversario della tragedia di Superga:

“Può essere uno stimolo in più per noi, dobbiamo ricordare ed onorare quei giocatori. Insieme a noi scenderanno in campo gli Eroi di Superga. Questo non vuol dire che vinceremo, perchè incontriamo la squadra più forte d’Europa, ma lotteremo al massimo delle nostre forze. Per me è stato un privilegio ieri aver vissuto quella giornata, il 4 maggio non sarà mai una giornata come le altre. Le parole di Buffon? Gli fanno onore”.

I bianconeri non sono arrivati lì per caso e Mihajlovic lo sa benissimo, elencando i punti di forza della rivale:

“Non hanno punti deboli, hanno la difesa più forte del mondo, da centrocampo in su hanno giocatori che possono risolvere la partita in qualsiasi momento. Allo Stadium hanno perso tutti, noi dovremo fare la partita perfetta. Non possiamo pensare che siano distratti dalla Champions, anche perchè con lo 0-2 hanno la qualificazione in tasca”.

Merito dei risultati della Juventus va anche al tecnico, Massimiliano Allegri. Ma cosa ha Mihajlovic di diverso dall’allenatore bianconero:

“In cosa mi sento diverso da lui? Sicuramente è più magro di me. Ha dimostrato di essere uno dei migliori del mondo, non era facile arrivare dopo Conte e fare quello che ha fatto. Quest’anno può vincere il triplete, merito a lui ma anche alla società”.

Chiusura sulla scelta annunciata da Allegri di schierare Neto in porta al posto di Buffon domani durante il derby:

“Buffon è il portiere più forte della storia, è un leader. Ma Neto l’ho portato io in Italia e conosco le sue qualità, è molto forte. Loro sono una squadra fortissima, ci metteranno in difficoltà, ma noi dovremo avere quella rabbia e disperazione giusta. Abbiamo preparato questa partita come tutte le altre”.

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