Inter-Udinese, Vecchi: “Spalletti? Tra i migliori sulla piazza. Icardi non al 100%”

INTER-UDINESE, VECCHI – Altri 90 minuti e la stagione dell’Inter volgerà al termine: per i nerazzurri l’annata che sta per terminare sarà una di quelle da non ricordare. Partita malissimo con l’addio durante il ritiro di Roberto Mancini, è proseguita tra molti bassi e pochissimi alti, con l’alternarsi di altri tre allenatori sulla panchina: da Frank De Boer a Stefano Pioli, fino a quel Stefano Vecchi che domani siederà per l’ultima volta sulla panchina nerazzurra.

Il tecnico dell’Inter ha presentato la sfida contro l’Udinese in conferenza partendo da alcuni consigli su quello che dovranno fare i nerazzurri per ripartire:

“Bisogna ridare entusiasmo e sicurezze a giocatori che hanno preso grandi bastonate. E poi bisogna trasmettere cultura del lavoro. Indicativamente la squadra ha lavorato abbastanza bene, poi qualcuno si è tirato indietro. L’Inter ha l’obbligo di dare fastidio alla Juventus, speriamo possa diventare la prima antagonista”.

Quella di domani sarà l’ultima partita in nerazzurro anche di due giocatori che hanno vissuto, forse, il momento migliore della storia recente interista, Palacio e Carrizo. Vecchi vuole regalare qualche minuto anche a loro:

“Meritano l’applauso dei nostri tifosi per quanto hanno dato, pur in modi diversi. Sono due elementi che hanno dato tanto sotto l’aspetto umano. E’ giusto vengano premiati”.

Chi invece potrebbe aver già salutato i tifosi prima della fine della stagione sono Joao Mario e Gabigol, puniti dalla società dopo i fatti di Roma:

“Sono stati presi dei provvedimenti dalla società che ho condiviso. Avevo detto che avrei preso in considerazione chi mostrava attaccamento alla maglia e un certo modo di stare in gruppo. Valuterò dopo l’allenamento.”

Anche Icardi potrebbe saltare l’ultima sfida per un problema fisico:

“Icardi? Ha fatto un lavoro differenziato, non ne abbiamo forzato il rientro. Avrebbe voluto giocare, ma non è al 100%”.

Chiusura su un commento sul suo possibile successore sulla panchina, che con tutta probabilità sarà Spalletti:

“Ha sempre fatto bene vincendo vari tornei e in vari categoria. Parliamo di uno dei migliori sulla piazza, non ci sono dubbi sul suo valore. All’Inter ci sono dei giocatori che possono aiutarlo, il club e anche il sottoscritto hanno fatto le valutazioneiper scegliere la giusta base dalla quale partire”.