FIFA, promosso il VAR. Il responsabile arbitri Busacca: “Meno errori, obiettivo Russia 2018”

FIFA, PROMOSSO IL VAR – Nell’edizione appena conclusa dei Mondiali Under 20, vinti in finale dall’Inghilterra contro il Venezuela, è stato introdotto l’utilizzo del VAR, ovvero ‘Video Assistant Referee’. Durante le 52 partite del torneo, l’ausilio tecnologico è servito in 12 occasioni e per sette volte ha fatto sì che il risultato della partita non venisse condizionato da un errore. Ne è consapevole il responsabile arbitri Massimo Busacca, che si è detto molto soddisfatto della sua applicazione.

“Parliamo di errori evidenti, sono quelli che vogliamo eliminare – ha spiegato nelle parole riportate da La Gazzetta dello Sport altre cose legate all’interpretazione saranno sempre oggetto di discussione ma vogliamo evitare gli errori chiari. Ce lo ha chiesto il mondo del calcio e ci stiamo provando. Ci sono cose molto difficili da vedere per l’occhio umano. Questo sistema va ancora sviluppato, siamo solo all’inizio, ma l’obiettivo è impiegarlo ai prossimi Mondiali. Non bisogna avere paura, ci piace migliorare, bisogna essere positivi, e gli stessi arbitri stanno imparando in fretta come sfruttare questa tecnologia. E ricordo che davanti al monitor c’è sempre un essere umano, e quindi un’interpretazione”.

Busacca sottolinea come siano calate le proteste da parte dei calciatori durante le partite: “Agli arbitri diciamo sempre di credere in se stessi e nelle proprie decisioni ma non è importante impiegare 10 o 20 secondi per rivedere un’azione e magari evitare l’eliminazione ingiusta di una squadra? E i giocatori sanno di dover fare maggiore attenzione perché c’è una telecamera che li osserva. In Corea ci sono state molte meno proteste a fine torneo rispetto all’inizio grazie all’uso del Var”.