Confederations Cup, Infantino soddisfatto del VAR: “Un successo, riscritta la storia del calcio”

CONFEDERATIONS CUP, INFANTINO SODDISFATTO DEL VAR – Domani volgerà al termine la Confederations Cup con la finalina per il 3.o e 4.o posto tra Portogallo e Messico, e la finalissima tra Germania e Cile. Durante il torneo è stato sperimentato il VAR, il sistema tecnologico che aiuta gli arbitri a ridurre il numero di errori.

Il presidente FIFA Gianni Infantino, direttamente dalla Russia, traccia un bilancio estremamente positivo per tale sperimentazione: “Considero la Var un grande successo, come del resto tutto il torneo – queste le parole riportate da La Gazzetta dello Sport – La Confederations Cup sarebbe stata diversa, con meno giustizia sul campo, se non fossero state cambiate sei decisioni arbitrali. I grandi errori sono stati evitati”. Il presidente sottolinea come il torneo sia stato un successo anche per quanto riguarda la sicurezza: “Niente violenze, niente razzismo, tifosi contenti di essere qui. Tutti i timori prospettati, non da noi, alla vigilia, si sono rivelati infondati. E ci sono anche belle notizie per il calcio: Ronaldo ha avuto due gemelli, Messi si è sposato”.

Infantino ritorna poi sul VAR: “Abbiamo scritto la storia del calcio. I grandi errori arbitrali non si vedranno più. Le interpretazioni invece conteranno ancora, come per esempio su alcuni possibili rigori: non è vero che se c’è contatto c’è il penalty. Va giudicata la forza del tocco, se è stato proprio determinante per far cadere un giocatore, a velocità reale. Deciderà l’arbitro. Le discussioni e le polemiche rimarranno, i grandi sbagli no”.

Accanto ad Infantino anche Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitri della FIFA, che ha tenuto a dire la sua sull’argomento: “Siamo ancora ai lavori in corso, tutto verrà analizzato e migliorato, se possibile, l’International Board farà il punto a marzo sull’esperimento. L’obiettivo è di cancellare la decisione sbagliata che si ricorda per anni”.