Calciomercato Lazio, Lotito su Keita: “La Juve ha offerto la metà di Milan e Napoli”

CALCIOMERCATO LAZIO, LOTITO SU KEITA – La Lazio è reduce dalla bella vittoria in Supercoppa Italiana contro la Juventus Campione d’Italia. I biancocelesti hanno dunque iniziato la stagione nel migliore dei modi, eppure c’è una grana da risolvere all’interno del ‘clan’ di Simone Inzaghi. Si tratta delle questione di Keita Baldé, dato ormai per sicuro partente.

LA STRATEGIA DELLA LAZIO

Tra il giocatore e il club laziale si è creata una frattura insanabile, e nei prossimi giorni probabilmente verrà scritta la parola fine con la cessione ad un altro club. Il presidente della Lazio Claudio Lotito, intervistato da La Gazzetta dello Sport, fa il punto della situazione: “Per prima cosa non è vero che al giocatore non è stato proposto il rinnovo. Con il suo agente Calenda ci siamo incontrati due volte nei miei uffici di Villa San Sebastiano. C’era anche il fratello di Keita, non so a quale titolo peraltro. Al giocatore abbiamo proposto lo stesso ingaggio di Klose, il calciatore più pagato sotto la mia gestione. La risposta è stata che il ragazzo voleva andar via dalla Lazio”.

OFFERTA BASSA DELLA JUVENTUS

Il presidente biancoceleste passa poi in rassegna quelle che sono le cifre offerte dagli altri club per il suo gioiello: “Ce ne sono state tre ufficiali, tutte documentabili. Il Milan ci avrebbe dato 35 milioni, il West Ham 32, il Napoli 30. Keita e il suo procuratore hanno risposto che non interessava nessuna delle tre, che la destinazione gradita era la Juve. Il giocatore me lo ha ribadito ad Auronzo di Cadore”. L’offerta dei bianconeri, a quanto sembra, non è stata soddisfacente: “La società bianconera ritiene congrua la somma di 15 milioni, io però non posso cedere un giocatore alla metà dell’offerta più bassa tra quelle ricevute”.

Keita andrà in scadenza nel giugno 2018, e questo influisce non poco sulla sua valutazione. Lotito spiega la strategia biancoceleste per provare a trattenerlo: Ma lo stipendio da top player, quello di Klose, l’avevamo proposto. E’ lui che l’ha rifiutato. In quanto al prezzo. Ma se ho ricevuto delle offerte da 30 milioni in su perché devo cederlo alla metà? Mi si dice che è in scadenza di contratto e che rischio di perderlo a zero se non accetto? E io dico che questa manovra configura il reato di estorsione”.