Genoa-Juventus 2-4, Allegri: “Bravi a reagire”. Juric: “Meritavamo di più”. Dybala: “Inizio simile ad un anno fa”

GENOA-JUVENTUS 2-4, ALLEGRI: “BRAVI A REAGIRE” – Al termine del match vinto 4-2 in rimonta dalla Juventus sul Genoa, l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Sky Sport: “Volevamo battere il record di un anno fa… Non si prospettava un bel sabato. I ragazzi sono stati ordinati e bravi, non abbiamo sofferto nella ripresa”.

DYBALA TRA I TOP

“Paulo sta facendo cose importanti. Ha fisico e grande tecnica, e la testa. Non è ancora al massimo, si allena per arrivare a certi livelli e rimanerci, che è la cosa più importante”.

 

ERRORI DIFENSIVI

“L’obiettivo odierno era di vincere e non prendere gol. Non è stato così, ma abbiamo avuto occasioni. Dietro bisogna migliorare la velocità di passaggio, è dal 21 luglio che lavoriamo assieme. Oggi c’è stato qualche errore stile Lazio, perdi palla e vieni infilato con pochi uomini. Nella ripresa non abbiamo concesso nulla”.

LE PAROLE DI JURIC IN CONFERENZA

L’allenatore del Genoa Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa nel post partita di Genoa-Juventus. Queste le sue parole: “Penso che dopo il 2-0 abbiamo giocato bene. Specialmente sul 2-1 abbiamo avuto tantissime occasioni. Spiace per il pareggio un po’ fortuito ma nella ripresa abbiamo tenuto palla noi, abbiamo però fatto un brutto errore ma la squadra penso abbia meritato di più. Ho visto tante cose positive ed errori che sono normali in questo momento”.

CONFRONTO CON IL MATCH CONTRO IL SASSUOLO

“Anche a Reggio Emilia ho visto una squadra che sta bene in campo, che fa errori comunque migliorabili nel tempo. Oggi ci è girata male in certe situazioni ma son state due prestazioni che lasciano ben sperare”.

LE PAROLE DI DYBALA A SKY

LA PARTITA 

“Inizio simile ad un anno fa. Abbiamo preso autogol alla prima giocata, ci siamo svegliati e abbiamo ricordato la gara di un anno fa”.

IL NUMERO 10

“Non è facile perchè prendi critiche se fai male. Altrimenti va bene, sono contento di quanto sto facendo. Dobbiamo vincere per il simbolo che portiamo”.