Roma, Florenzi torna e confessa: “Senza calcio avrei fatto il barista”

roma assalto zappacostaROMA, FLORENZI TORNA E CONFESSA – Alessandro Florenzi sta per tornare a pieno regime dopo i due gravi infortuni che ne hanno condizionato l’intera scorsa stagione. La Roma lo sta aspettando a braccia aperte, essendo proprio lui un simbolo della ‘romanità’, soprattutto dopo l’addio del Capitano Francesco Totti.

“LA MIA VITA SENZA CALCIO”

Il terzino giallorosso e della Nazionale si è raccontato durante uno speciale che verrà trasmesso a breve su SkySport. Florenzi ha raccontato di come il calcio gli abbia davvero cambiato la vita: “Sono contento di fare questo mestiere. Non so cosa avrei fatto d’altro, forse il barista, perché lo fanno un po’ di miei amici. Scherzo, non so, ma penso che avrei lavorato nel mondo della ristorazione”. Il giallorosso ricorda poi il suo passato: “Il primo ricordo, se penso al calcio, è legato a quando giocavo da bambino nella Pozzolana, al centro sportivo di Acilia, dove i miei genitori avevano il bar. Il pallone è la cosa che mi ha accompagnato per primo nella vita”.

IL VALORE DEL GRUPPO

La Roma quest’anno avrà un impegno importante, oltre al campionato. Parliamo naturalmente della Champions League, Florenzi ribadisce la forza del gruppo, importante per superare le difficoltà: “Per me è stato sempre importante il valore della squadra, il valore del gruppo, soprattutto, è la cosa che secondo me ti fa vincere o perdere un campionato, piuttosto che una competizione. Penso che la frase dello scrittore uruguaiano Eduardo Geleano, “per spiegare a un bambino cos’è la felicità gli darei un pallone per farlo giocare”, sia perfetta per spiegare il concetto di gioia. Questo è quello che il calcio mi ha dato. Io sono felice quando ho un pallone tra i piedi”.