Nazionali, via alla UEFA Nations League: addio amichevoli ‘inutili’

nazionali, via alla uefa nations leagueNAZIONALI, VIA ALLA UEFA NATIONS LEAGUE- Quante volte vi siete domandati a che cosa fossero servite quelle amichevoli tra le Nazionali, inserite in un calendario già pieno zeppo di impegni per i club? Anche il neo presidente della UEFA Aleksander Ceferin è dello stesso avviso ed ha regalato agli appassionati del pallone un torneo davvero innovativo. Si tratta della Nations League, organizzato proprio dal massimo organo del calcio europeo, voluto fortemente da Michel Platini e messo in atto da Ceferin.

UEFA NATIONS LEAGUE, COME FUNZIONA?

Il nuovo format, che partirà nel settembre 2018, poco dopo la conclusione dei Mondiali russi, ricorda per certi aspetti quello della Coppa Davis di Tennis. La maggior parte delle amichevoli verrà abolita, sostituendole con gare ufficiali: le 55 federazioni riconosciute dalla UEFA verranno suddivise in 4 Serie in base al ranking. Nella Serie A ci saranno 12 squadre (tra cui anche l’Italia), suddivise in 4 gruppi da 3 nazionali. Nella prima fase (settembre-novembre 2018) si effetturanno le gare dei raggruppamenti: le vincenti di essi disputeranno nel giugno 2019 la ‘final four‘ in sede unica. Le ultime dei gironi invece saranno retrocesse in Serie B.

LE QUALIFICAZIONI A EURO 2020

Rimarranno quasi identiche le qualificazioni all’Europeo del 2020: le 55 squadre veranno raggruppate in 10 gironi e le prime due si qualificheranno direttamente alla fase finale. Gli ultimi 4 posti rimanenti saranno assegnati alle vincenti delle ‘final four’ (Serie A, B, C e D) della Nations League. In questo modo anche squadre di basso ranking, vincendo il proprio mini-raggruppamento potranno disputare il primo Europeo itinerante. Il torneo verrà presentato domani ed il sorteggio ci sarà il 28 gennaio a Ginevra.