Bayern Monaco, i retroscena dell’esonero di Ancelotti: i giocatori si allenavano da soli

BAYERN MONACO, I RETROSCENA DELL’ESONERO DI ANCELOTTI – Carlo Ancelotti ha subito il primo esonero della sua carriera. E’ successo a Monaco di Baviera, dove il Bayern ha deciso di allontanare il tecnico italiano a causa degli ultimi risultati, ma soprattutto per i malumori all’interno dello spogliatoio bavarese. Non era mai successo che il club bavarese esonerasse un allenatore a stagione in corso.

SOTTO ACCUSA I METODI DI ALLENAMENTO

Proprio come rivela il portale tedesco Kicker, il motivo per il quale si è deciso per l’allontanamento di Ancelotti è da ricercare addirittura nei metodi di allenamento. Erano gli stessi giocatori che si lamentavano del fatto che gli allenamenti fossero addirittura troppo blandi. Ancelotti sarebbe stato troppo permissivo, non avrebbe mai calcato la mano con i componenti della rosa. Molti giocatori del club bavarese hanno mostrato le proprie perplessità alla dirigenza già questa estate. Eppure, quando su quella panchina sedeva Guardiola, ci si lamentava del contrario.

SEDUTE DI ALLENAMENTO AUTOGESTITE

Sempre secondo quanto filtra dalla stampa tedesca, addirittura i giocatori avrebbero proposto di organizzare sedute di allenamento autogestite. Ancelotti pero’ avrebbe negato questa possibilità. Per questo motivo, alcuni giocatori si sono allenati addirittura in segreto. Rimangono pero’ ancora perplessità sulla decisione del Bayern Monaco.Lo scorso anno il club bavarese ha vinto la Bundesliga con ben 15 punti di vantaggio, è stato eliminato ai quarti di finale di Champions League dal Real Madrid dopo un arbitraggio sfavorevole. E’ evidente che ci fosse qualcosa di diverso dietro a questa clamorosa e inaspettata decisione dei bavaresi. Ancelotti intanto dichiara di prendersi un anno di riposo. Sarà davvero così?