Inter, aperto il congresso del Pcc in Cina: come potrebbe cambiare il mercato

inter, anche a gennaio mercato autofinanziato INTER, APERTO IL CONGRESSO DEL PCC IN CINA – Dopo le rassicurazioni in merito all’assenza dell’Inter nella black list del governo cinese, riguardante le aziende che devono limitare gli investimenti all’estero, i nerazzurri avrebbero il primo via libera per le spese. A tal proposito, è iniziato il 19° Congresso nazionale del Partito Comunista Cinese, che terminerà il prossimo 24 ottobre. Sono circa 89 milioni gli iscritti e tra questi figurerebbero anche 13mila dipendenti Suning.

TIFOSO D’ECCEZIONE

Si vocifera che il Presidente della Repubblica Xi Jinping sia un tifoso nerazzurro, ma la scorsa estate ha dovuto frenare le spese del patron nerazzurro Zhang Jindong. La volontà è quella di far sì che sia la politica ad intervenire sull’economia del paese ed evitare eccessive fughe di capitali all’estero. L’Inter quindi attende le decisioni del Congresso, fiduciosa di poter operare liberamente già dalla prossima sessione di mercato di gennaio.

GLI OBIETTIVI DI MERCATO

L’Inter necessita di un difensore centrale ed è il primo obiettivo per il mercato di gennaio. Il primo nome sulla lista di Piero Ausilio è Eliaquim Mangala del Manchester City. Nella giornata di ieri il ds nerazzurro è stato a Manchester per assistere al match di Champions League che la squadra di Guardiola ha giocato contro il Napoli, ma il francese non è sceso in campo. Restano comunque vive le ipotesi low cost legate al Jiangsu Suning. Dal club di proprietà Zhang potrebbero infatti arrivare Ramires e Teixeira in prestito, in attesa dei botti più consistenti.