Milan, Fassone categorico: “Senza Champions andranno via 1-2 top player”

FofanaMILAN, FASSONE CATEGORICO – Gli ultimi risultati del Milan hanno fatto scattare l’allarme: oltre alla panchina di Montella, ad essere incerta è la posizione di alcuni giocatori della rosa rossonera. Come annunciato dall’amministratore delegato Marco Fassone, intervistato da La Stampa, bisogna fare molta attenzione a quello che succederà nelle prossime partite.

L’ALLARME DI FASSONE

“Nessun obbligo di andare in Champions. – ha detto Fassone –  La Champions è fondamentale per il nostro progetto: mancarla, però, non blocca i piani. Ritarderemo di un anno e troveremo il sistema di equilibrare la mancata entrata degli introiti Champions con la cessione di uno-due top player “. Attorno al club rossonero c’è scetticismo riguardo alle mosse della cordata cinese, Fassone è chiaro: “Io dico solo che la proprietà quest’anno ha fatto un aumento di capitale di 49 milioni e non sono soldi prestati all’AC Milan. E presto ne farà un altro. L’obiettivo è triennale, far crescere i ricavi e poi mettere sul mercato azionario, alla Borsa di Hong Kong, una fetta della società”.

“SIAMO TUTTI DALLA STESSA PARTE”

Non puo’ mancare naturalmente un riferimento ai cugini interisti, anche loro guidati da un gruppo cinese: “L’Inter ha un approccio commerciale diverso dal nostro. Noi guadagneremo con merchandising e licensing . La scelta delle scuole è appena partita, se ne sta occupando una newco con sede a Pechino, la AC Milan Beijing Sport development”.
Al momento pero’ le cose sul campo non vanno come dovrebbero: “Ci mancano 5-6 puntiammette Fassone L’obiettivo era tenere a corta gittata il 4° posto per tutto il girone di andata, assestarci e dare la scalata alla zona Champions nel ritorno . Chiaro che i margini di recupero ci sono, ma non possiamo più permetterci di sbagliare. Se Montella è a tempo?  Siamo tutti a tempo. Compreso il sottoscritto. Inutile ragionare sui se e sui ma, qui dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione per trovare una via di uscita. Manca la scintilla, il goal che fa invertire la rotta. Ma sono convinto che ce la faremo. Il rapporto fra il tecnico e Mirabelli? Non si è strappato niente , siamo tutti dalla stessa parte”.