Milan-Genoa, Montella: “Gioca Kalinic. Serve rabbia e unione per vincere. Su Mirabelli…”

crotone-milan, montella ambizioso MILAN-GENOA, MONTELLA: ” GIOCA KALINIC” – Alla vigilia del match contro il Genoa, Vincenzo Montella si dimostra tranquillo e consapevole della forza della squadra, nonostante i risultati tardino ad arrivare. Dopo tre sconfitte ed un pari tra campionato ed Europa League nelle ultime quattro, la panchina del tecnico campano è in bilico e la sfida contro i rossoblù è fondamentale per il suo futuro e per quello della squadra rossonera.

PARTITA DECISIVA

Domani alle 15.00 il Milan affronterà il Genoa a San Siro, una partita che i rossoneri non possono più fallire, per non chiudere malamente la stagione anzitempo: “Voglio vedere i miei ragazzi giocare con coraggio e liberi di testa. Sono queste le chiavi per far scoccare la scintilla che ci manca. È vero, siamo indietro di punti, ma abbiamo statistiche record come quella dei tiri a porta. Vinciamo di rabbia e di unione, ci serve” – ha dichiarato Montella.  “Sarà una partita sporca e scorbutica, ma noi dobbiamo tirare fuori qualcosa in più”.

IL GENOA AVVERSARIO DIFFICILE

“Un avversario difficilissimo da affrontare. Ti fanno giocare male e pressano in ogni zona, con marcature strettissime. Può vincere o perdere con tutti, bisogna essere lucidi e determinati, avere coraggio nell’uno contro uno, provare la giocata e sentire la fiducia”.

CAMBIO IN PANCHINA

Vincenzo Montella è in bilico, ma l’allenatore rossonero non ha paura dell’esonero: “Sono lucido e motivato. Vorrei citare Churchill. Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere entusiasmo. Ho la felicità di allenare il Milan, come fosse il primo giorno, ma conosco i rischi del mestiere”.

ANDRÉ SILVA, BONUCCI E KALINIC

Il tecnico rossonero ha fatto il punto su alcuni elementi che dovrebbero fare da traino per tutti gli altri, André Silva, Bonucci e Kalinic: “André Silva quando non fa il fenomeno, viene visto solo come un problema. È il giocatore che ha segnato di più, ho perso il conto dei suoi gol, ma, per noi, è un valore assoluto. Non c’è alcun tipo di problema, anzi ha solo ventuno anni. Bonucci sta rendendo meno del previsto, come altri. Nelle ultime partite è cresciuto, diventerà il giocatore che abbiamo ammirato e sognato. Kalinic? Sta bene e giocherà”.

IL RAPPORTO CON MIRABELLI

Nel pre-partita della gara contro l’AEK di giovedì scorso, il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli ha messo Montella in guardia, dichiarando che ognuno al Milan ha il suo tempo. La risposta dell’allenatore campano è arrivata diplomatica: “Ha detto cose normali, quotidiane. A loro pesa solamente la mancanza di vittorie. Con Massimo c’è un rapporto consolidato, venuto a crearsi nel finale dello scorso anno. Noi, dopo ogni gara, ci troviamo e commentiamo per ore la partita. Io sono nella posizione migliore per lavorare, non ricevo pressioni o suggerimenti, ogni scelta è figlia della mia testa, giusta o sbagliata che sia”.