Juventus, poca cattiveria e presunzione: Alex Sandro e Dybala emblema negativo

JUVENTUS, POCA CATTIVERIAJUVENTUS, POCA CATTIVERIA- Una Juventus compassata, disordinata e a tratti presuntuosa. Un pareggio che evita guai peggiori, ma che non chiude il discorso qualificazione. Lo Sporting Lisbona sfiora il successo dopo una prova di grande orgoglio, arricchita da intraprendenza e qualità.

JUVENTUS, POCA CATTIVERIA: DYBALA E ALEX SANDRO ABULICI

Dai fuoriclasse e dai leader ci aspetta di esser presi per mano nelle difficoltà. Dopo un ottimo inizio si stagione, Dybala sembrerebbe aver smarrito la convinzione dei tempi migliori. Ieri, l’attaccante argentino, ha dato vita ad una prova insufficiente. Testardo, spesso egoista e a tratti impalpabile. Il giocatore non si discute, ma è proprio in queste partite che un leader deve mettersi il luce e indicare la strada ai proprio compagni. Dybala avrà tempo, e il modo, di crescere sotto questo aspetto. La Juventus ha bisogno di un leader totale. Stesso discorso per Alex Sandro. Il terzino brasiliano è apparso svogliato e privo di motivazioni. In molti si domandano se la sua mancata cessione possa aver condizionato il suo rendimento. La sensazione è che l’ex Porto non lotti totalmente su ogni pallone e che spesso cada in disattenzioni colossali. La Juventus ha bisogno di autentici leader, specie in Europa.