Juventus, Dybala nervoso e poco altruista: serve tranquillità. La panchina la soluzione?

JUVENTUS, DYBALA NERVOSOJUVENTUS, DYBALA NERVOSO- Un giocatore indiscutibile, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista tattico. Paulo Dybala ha trascinato la Juventus in questo inizio di stagione. Un inizio devastante, fatto di gol e triplette. Poi un improvviso calo, forse dettato dal doppio errore dagli undici metri contro Atalanta e Lazio costati 3 punti totali ai bianconeri.

JUVENTUS, DYBALA NERVOSO: EGOISMO E POCA CONVINZIONE

La sensazione è che l’attaccante argentino, per risollevarsi da questo periodo leggermente buio, voglia a tutti i costi ritrovare la via del gol, spesso impuntandosi su giocate personali, mettendo da parte il dialogo con i compagni. Poca serenità e tanto nervosismo. Inutile girarci intorno. E’ chiaro che l’ex Palermo soffra leggermente l’astinenza dal gol. Il match di ieri, contro il Benevento, ha evidenziato un Dybala testardo e poco reattivo. Abulico per giunta nei calci piazzati, specialità della casa. Un Dybala scuro in volto anche al momento della sostituzione, così come di qui a qualche settimana a questa parte. Corse servirà all’argentino per ritrovare il giusto smalto? Serve calma e spensieratezza.

Dybala dovrà capire che mettersi a disposizione dei compagni è il primo passo fondamentale verso una definitiva consacrazione. Intestardirsi su gioie personali potrebbe rivelarsi controproducente, spesso in questo periodo un po’ complicato. La panchina la soluzione migliore? Forse sì. Un po’ come già fatto per Higuain, ora autentico trascinatore.