Roma, Schick rivela: “In estate scelsi la Juve. Nel mio futuro un top club”

roma, schick ancora outROMA, SCHICK RIVELA – E’ stato il grande colpo estivo della Roma: stiamo parlando ovviamente di Patrick Schick. L’ex attaccante della Samp è arrivato per la cifra record di 40 milioni di euro: mai la Roma aveva speso tanto per un calciatore. Schick pero’ ha visto finora pochissimo il campo, a causa di alcuni fastidi fisici che si porta appresso dall’estate. Dopo la sosta arriverà il suo momento.

I RETROSCENA DELL’ESTATE

Schick si è raccontato al magazine Reporter, rivelando come sono andate le cose durante la sessione di calciomercato: “Alla fine della stagione potevo scegliere, le offerte che mi piacevano di più arrivavano da Torino, Milano e Roma. Scelsi la Juventus, ero stato chiamato da Nedved e tutto sembrava affascinante. Non vedevo l’ora. A giugno mi sentivo un giocatore della Juventus, ma in realtà non lo ero”. L’attaccante racconta anche la questione legata alle visite mediche, che hanno evidenziato un piccolo problema cardiaco: “Sapevo che non era niente di serio, era un’infiammazione cardiaca che era passata, stavo bene, sapevo di avere abbastanza tempo per riposare e che tutto sarebbe stato normale, ma la Juventus rinviò il mio trasferimento. Quando tornai dalle vacanze, il mio agente Paska mi disse che sarei dovuto tornare a Torino per altri test. Risposi che non sarei andato da nessuna parte. Alla Juventus non importava più di me, ero un po’ arrabbiato”.

“FUTURO? VOGLIO ANCORA DI MEGLIO”

Poi è arrivata la Roma: “Quando ho firmato, ho provato grande sollievo perché potevo concentrarmi solamente sul calcio. Sono sicuramente più tranquillo di un anno fa a Genova, perché arrivai come un signor nessuno, ma qui tutti mi conoscono, sanno che sono un giovane che qualcosa ha fatto. Kolarov mi ha rassicurato e mi ha detto di non subire il peso del costo del mio cartellino, di star calmo e che tutto sarebbe andato bene e che sono stati loro a voler spendere quei soldi e l’hanno fatto”. L’ex attaccante della Samp infine racconta quello che sarà il suo futuro: “Spero di potermi trasferire tra qualche anno in un club ancora migliore, dove sarò pagato ancora meglio, è una motivazione che mi ha sempre aiutato molto. Dove? Non credo di poter andare molto più in alto di così. Ma forse restano un paio di club… diciamo Real Madrid, Barcellona o Manchester United”.