Italia-Svezia, Ventura in conferenza: “Cambierò qualcosa. Playoff? Non è una sorpresa”

Svezia-ItaliaITALIA-SVEZIA, VENTURA IN CONFERENZA – E’ una vigilia delicatissima in casa azzurra. L’Italia si gioca domani a “San Siro” contro la Svezia l’accesso ai Mondiali di Russia. Si parte dall’1-0 dell’andata per gli scandinavi. Il ct Giampiero Ventura ha preso la parola in conferenza stampa, annunciando qualche novità. “Rispetto a Solna cambieremo qualcosa – ha detto il ct – visto che abbiamo giocato solo 48 ore fa. Speriamo che sia un cambiamento in meglio. Abbiamo analizzato quello che abbiamo fatto, abbiamo preso coscienza di tutto”.

LE DICHIARAZIONI DI VENTURA

Il ct rimane dell’idea che l’Italia ai playoff non è di certo una sorpresa: “Quando sono arrivato in Nazionale si prospettava esattamente questo scenario. Avevamo preventivato di essere inferiori alla Spagna e di arrivare tra le quattro migliori seconde”. Ventura ha voluto dire la sua anche sull’arbitraggio dell’andata del turco Cakir: “A fine partita ho solo detto che la partita poteva essere gestita in maniera più corretta. Certo che se poi domani uno dei nostri giocherà con la maschera protettiva per il naso…”. Sulla partita di domani il ct non si sbottona più di tanto: “Domani la tattica sarà importante ma da sola non basterà, così come il cuore e la determinazione. Dovremo avere tutte e tre queste componenti e metterle in campo, cosa che non ci è riuscita venerdì sera”.

LE PAROLE DI BUFFON

A parlare in conferenza anche il capitano Gigi Buffon: “È un momento di tensione molto alto vista la posta in palio e il senso di responsabilità che ognuno di noi deve avere. È una partita importante per noi e per la storia della nostra Nazionale. Mi è capitato già in carriera di essere davanti a dei bivi importanti. A volte è stato dentro, a volte è stato fuori. Ma in questo momento la mia situazione personale è secondaria”.
Determinante sarà il fattore ‘San Siro’: “Se il pubblico accetta qualche piccola sbavatura, il giocatore si sente aiutato e in qualche modo spinto. Se il pubblico ha uno spirito critico dall’inizio, la cosa porta solo malefici. Mi auguro che ogni tifoso che verrà domani sera a San Siro si spogli della sua maglia di club, sia la Juventus o l’Inter o il Milan o il Napoli… tutti uniti dalla maglia azzurra della Nazionale”.