Juventus, Chiellini: “Non possiamo pensare solo alla Champions. Tifavo Milan e Maldini era il mio idolo”

Bellerin JUVENTUS, CHIELLINI: “NON POSSIAMO PENSARE SOLO ALLA CHAMPIONS” – Mercoledì sera la Juventus affronterà in casa il Barcellona. I bianconeri si giocano il secondo posto con lo Sporting Lisbona, mentre i blaugrana sono praticamente certi del passaggio del turno. Intervistato da UEFA.com, il difensore della Juventus Giorgio Chiellini ha parlato dell’obiettivo Champions per i bianconeri: “Credo che il nostro obiettivo debba essere quello di arrivare a giocarci tutto da protagonisti a marzo. La Champions, naturalmente, è una competizione particolare e spesso vive di episodi, ma bisogna arrivare alla fase decisiva nelle migliori condizioni possibili. Ora il nostro obiettivo è quello di prenderci la qualificazione e di approdare agli ottavi di finale”. Il traguardo Champions non deve però ostacolare il cammino in campionato, sostiene Chiellini: “Il settimo Scudetto per noi deve essere il primo obiettivo. Non perché la Champions sia meno importante, ma perché è attraverso lo Scudetto, e quindi attraverso la quotidianità delle partite di campionato, che possiamo arrivare pronti. Pensando solo alla Champions si rischia di far male su entrambi i fronti”.

CUORE ROSSONERO

Giorgio Chiellini è diventato negli anni uno dei simboli della Juventus: “Per me è una famiglia ormai. Sono qui da 12 anni, questa è la mia tredicesima stagione e ho giocato oltre 400 partite. Di recente sono entrato nella top-ten di presenze di questa società, quindi lei è parte di me e io sono parte di lei. Faccio parte della storia di questa grande società e mi ritengo fortunato di aver contribuito a scriverla”. Tuttavia da bambino il cuore di Chiellini batteva per altri colori, quelli rossoneri: “Da bambino il mio idolo era Maldini. Io ero tifoso del Milan e mio fratello della Juve, eravamo divisi come il babbo e la mamma. Lui era juventino e lei milanista, perciò in famiglia c’era una sorta di rivalità”.