Chievo, niente Milik: il presidente Campedelli boccia il polacco

napoli, milikCALCIOMERCATO CHIEVO, MILIK- Negli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato, il Napoli bloccò il bomber Roberto Inglese. Gli azzurri acquistarono il giovane attaccante per poi lasciarlo un anno al Chievo. In virtù dell’infortunio di Milik, però, il club partenopeo è intenzionato ad anticipare di sei mesi l’arrivo del calciatore classe ’91. L’attaccante polacco, dopo l’operazione al crociato, è ritornato ad allenarsi ma per rivederlo in campo servono ancora diversi mesi. Tanta sfortuna per il giovane talento chiamato per sostituire Gonzalo Higuain: in un anno, Milik ha avuto problemi sia con il ginocchio destro che con quello sinistro. Per questo motivo, il club di Aurelio De Laurentiis aveva intenzione di mandare l’ex Ajax in prestito al Chievo: con la maglia gialloblu il polacco avrebbe potuto mettere a referto minuti importanti per ritornare in forma nella prossima stagione.

CAMPEDELLI NON CONVINTO DAL COLPO MILIK

Secondo quanto riportato da “Il Mattino”, il Napoli riporterà con sei mesi d’anticipo Roberto Inglese all’ombra del Vesuvio. Ma stando alle ultime indiscrezioni, il Chievo non dovrebbe prendere in prestito l’attaccante Milik. Il presidente Luca Campedelli non è molto convinto di questa ipotesi. Le condizioni dell’attaccante polacco destano ancora preoccupazioni: non è escluso che il Chievo sceglierà in autonomia l’eventuale sostituto.