Napoli-Juventus, Del Piero è convinto: “Sarà la partita dell’anno”

juventus, del piero ammetteNAPOLI-JUVENTUS, DEL PIERO E’ CONVINTO – Questa sera al “San Paolo” andrà in scena Napoli-Juventus. Una sfida che potrà dire tantissimo sulla lotta scudetto, con i partenopei che potrebbero approfittarne per scacciare lontano i bianconeri in classifica. Uno che di big-match se ne intende è sicuramente Alessandro Del Piero, ex Juve e ora opinionista Sky. 

DEL PIERO SU NAPOLI-JUVE

L’ex juventino, ai microfoni di SportMediaset.it, non si è pero’ voluto sbilanciare: “Finora il Napoli ha dato segnali di gioco straordinari, una vittoria gli servirebbe per dire ‘possiamo arrivare fino in fondo’. La Juve, invece, deve dare uno strattone. Serve un colpo da campioni.Una vittoria le permetterebbe di dire ‘siamo tornati, ci siamo ancora'”. È la partita dell’anno. Ci sono delle cose che vanno al di là del risultato. Dal punto di vista emotivo questo match dirà tanto: lascerà un segno all’interno dei gruppi, nel cuore delle squadre”.

L’ITALIA SENZA MONDIALI

Oggi è stata la giornata dei sorteggi per il Mondiale 2018. L’Italia è stata clamorosamente eslcusa. Del Piero parla di questa ferita apertissima: “Quello che è successo lascia tutti con l’amaro in bocca. Ce ne renderemo conto la prossima estate. La gente straniera mi ferma per strada e mi fa le condoglianze per l’eliminazione dell’Italia. Sarà pesante non vedere la nostra Nazionale in Russia. Questo per farvi capire l’impatto. È ovvio che ci deve essere una riflessione, bisogna fare dei passi in avanti, bisogna aggiustare tante cose. Resta l’aspetto emotivo: dovrò spiegare ai miei bambini cosa è successo. Mi viene in mente quando avevo 8 anni e guardavo l’Italia nell’82, o quando ne avevo 12 seguivo tutte le partite”.

Del Piero ha presentato il suo libro “Detto tra noi” a Milano, dove racconta molti aneddoti della sua carriera e della sua vita. “Abbiamo raccolto le curiosità ed è uscito un libro pieno di curiosità. Sono arrivate domande di tutti i tipi dai tifosi, ne sono arrivate tantissime. Da qualche anno ho iniziato una vita nuova, nella quale il calcio è sempre presente. È sempre la mia passione. E poi ho scoperto il mondo, ho vissuto in Australia, in India e ora mi sono trasferito negli States. Ho tante curiosità, ho degli obiettivi e delle competenze. Potrebbe non essere solo legato al calcio giocato, vediamo”.