Lo 0 a 0 la fa da padrone in serie A: segnate solo due reti che fanno sorridere Pioli ed il Bologna

Solamente due reti in sei partite. Entrambe a Novara con il Bologna che torna al successo che mancava dallo scorso campionato, una per tempo. Poi solo tanti 0 a 0, più o meno emozionanti. In vetta Udinese e Juventus fanno un passettino in coppia, sempre primi. Malesani (Genoa) a rischio serio di panchina dopo il nulla di fatto col Lecce.

Atalanta-Udinese 0-0: Brighi fuori gioca Bonaventura nei padroni di casa. Neuton in campo nei friulani al posto di Armero, infortunatosi all’ultimo momento. Torje a supporto di Di Natale in attacco. Primo tiro in porta di Padoin con palla che però viene bloccata da Handanovic. La partita fatica a decollare. Molto contratte le due squadre. Si fa male Manfredini ed al suo posto entra Capelli. Al 37’ Denis parte sul filo del fuorigioco, rientra sul destro e calcia con Benatia che, quasi sulla riga, di testa, rinvia. Handanovic e Cigarini vengono ammoniti per un pericoloso testa a testa e la gara si chiude senza vinti ne vincitori. Anche la seconda parte di gara inizia al rilento. Solo al 10’ si vede un tiro, di Di Natale con mira alta sulla traversa. Otto minuti dopo, secondo giallo per Pinzi e quindi Udinese in dieci. Moralez quindi lascia il campo a Tiribocchi che appena entrato colpisce col destro dal dischetto del rigore mandando il pallone fuori di poco. Al 34’ Peluso calcia e la palla viene deviata in angolo da Handanovic. Tiribocchi di testa chiama ancora il numero uno friulano alla deviazione. Gli orobici chiudono l’Udinese nella propria metà campo, entra pure Marilungo ma la sfida non si sblocca e la gara si chiude in parità.

Cagliari-Siena 0-0: il ballottaggio in attacco lo ha vinto Larrivey assieme Thiago Ribeiro. Nené in panchina. Cambia il Siena con Vergassola in mezzo per D’Agostino e Grossi al posto di Mannini. La partenza dei toscani è migliore anche se non arrivano occasioni da rete. Brienza calcia da fuori area ma Agazzi è sicuro nella presa. La prima occasione per i sardi è di Agostini che salta un paio di avversari e tira. Brkcic vola mandando la palla in calcio d’angolo. Il centrocampista rossoblu ancora pericoloso al 16’ con un diagonale che il portiere senese manda in angolo. L’incontro si mantiene molto veloce ed i ribaltamenti di fronti si susseguono. Al 35’ Conti calcia un rasoterra che Brkic para in due tempi. Cinque minuti dopo arriva l’occasione principale per il Siena con Franco Brienza. La sua conclusione rasoterra viene deviata in angolo da Agazzi. Nonostante le tante occasioni però il primo tempo si chiude sullo 0 a 0. Ripresa che inizia con Brienza che si mangia letteralmente un contropiede da tre contro uno cercando un inutile giochetto che non gli riesce. Ibardo e Nené entrano per dare maggior peso all’attacco di casa, fuori vanno Larrivey e Cossu. Mannini, entrato ad inizio ripresa, pericoloso con un tiro da fuori. Palla di poco fuori. Sannino cerca di vincere la gara inserendo anche Mattia Destro. Nené di testa chiama Brkic alla presa aerea. Destro calcia male in diagonale nell’ultima occasione per gli ospiti che comunque portano a casa un ottimo pareggio.

Cesena-Fiorentina 0-0: torna Antonioli in porta nei romagnoli mentre Ghezzal gioca da trequartista. Cassani nuovamente in campo tra i viola col trio Cerci-Silva-Jovetic in attacco. Prima di Adrian Mutu contro la sua ex squadra. Di Guana la prima occasione per i padroni di casa con Boruc che para mentre sull’altro fronte è il difensori centrale Gamberini ad andare vicino al gol con un tocco sotto porta che manda la palla alta. Al 20’ grande conclusione dal limite dell’area di Guana e sfera che supera Boruc ma termina la sua corsa contro la traversa. Sei minuti dopo Ceccarelli impegna Boruc con un diagonale. Ma il risultato non si sblocca e il primo tempo si chiude sullo 0 a 0. Mutu prova a rendersi pericoloso ad inizio ripresa senza però grande sfortuna. Tiene molto palla la Fiorentina che però risulta lenta e prevedibile. Al 9’ Candreva calcia, la palla viene toccata da un difensore avversario e si spegne contro la traversa della porta di Boruc. Secondo legno romagnolo. Il Cesena ci prova ma non ha la fortuna dalla sua e le conclusioni non sempre son precise. Al 23’ iniziativa di Jovetic che trova un tocco decisivo di Von Bergen che gli sporca la conclusione. Due minuti dopo il fantasista viola chiama Antonioli alla parata a terra. Mutu la combina grossa al 27’: se ne va a Cassani che lo tiene per la maglia, il rumeno allarga il braccio cercando di colpirlo. Giallo per il viola e rosso, inevitabile, per il romagnolo, Cesena in dieci. Candreva cerca il gol da fuori ma Boruc blocca in due tempi la sfera. Nonostante la superiorità numerica la Fiorentina non riesce a creare nulla di pericoloso salvo una conclusione di Pasqual al 44’ sul quale Antonioli ci mette i pugni. Da rilevare gli esordi in serie A per l’attaccante Livaja  e per il centrocampista Ricci entrambi nel Cesena.

Chievo-Juventus 0-0: Sammarco trequartista dietro a Pellissier e Thereau. Vucinic unica punta per Conte con il duo Matri-Del Piero in panchina. Krasic e Pepe sulle rispettive fasce. Equilibrio iniziale tra le due squadre con Vucinic che ci prova senza trovare la porta. Ma la Juventus spinge con Pirlo ispirato a centrocampo. Al 10’ Pellissier chiama Buffon alla presa in due tempi su calcio di punizione. La Juventus fa la partita anche se non si rende molto pericolosa. Si fa male Sardo ed entra al suo posto Frey. Non ci sono grandi brividi per Sorrentino e Buffon e le due squadre si dividono, alla fine del primo tempo, equamente la posta in palio. Ospiti che entrano in campo nella ripresa più motivati. Marchisio dalla distanza sfiora la rete, pala di poco a fondo campo in diagonale. Conte cerca maggior spinta in avanti a sinistra e quindi cambia Krasic con Giaccherini. Il nuovo entrato ci prova subito ma non c’entra il bersaglio grosso. Al 25’ Del Piero entra per Marchisio: Juventus ancora più spregiudicata. Clamoroso al 27’ con un colpo di testa di Del Piero che però colpisce il palo esterno alla sinistra di Sorrentino. Il portiere clivense è bravo due minuti dopo per deviare un tiro di Pepe. Esordio per Estigarribia in serie A al posto dell’infortunato Giaccherini. Al 38’ Pellissier devia un angolo di Breadley con Buffon che non ci arriva e Del Piero libera sulla linea di porta. Bianconeri un pochino in sofferenza sul finire della gara che comuqnue riescono a rimanere in vetta seppur con un misero 0 a 0.

Genoa-Lecce 0-0: Birsa e Merkel in campo dal primo minuto, torna Dainelli in campo in difesa. Jorquera e Seymour partono dalla panchina.Pasquato ed Ofere in attacco negli ospiti. Benussi in porta al posto dell’infortunato Julio Sergio. Parte subito forte la squadra di casa che conquista alcuni calci d’angoli consecutivi. Merkel impegna subito Benassi che manda ancora in corner la sfera. Sul fronte opposto conclusione di Mesbah di poco fuori. Palacio quindi apre per Rossi che calcia ma Benassi blocca a terra. Numero uno pugliese bravo anche su una punizione di Veloso. Il Lecce si difende coi denti portandosi negli spogliatoi sul risultato in bianco. Inizio di ripresa con Palacio che servito da Caracciolo attacca lo spazio e calcia ma Tomovic tocca la palla che finisce in angolo. Ci provano Kucka da una parte e Pasquato sull’altro fronte senza fortuna. Entra Jorquera ed il cileno colpisce il palo con un gran rasoterra da fuori area. Al 33’ Kaladze subisce il secondo giallo ed il Genoa resta così con dieci uomini effettivi. I rossoblu attaccano ma non cambiano il risultato e per Malesani la panchina scotta sempre più.

Novara-Bologna 0-2: esordio di Pioli sulla panchina felsinea, gioca Cherubin, all’esordio in questo campionato ed Acquafresca fa coppia con Di Vaio in attacco. Morimoto e Meggiorini le due punte per la squadra di Tesser. Locali che partono avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Poche palle invece per gli attaccanti ospiti. Morimoto prima e Paci dopo sfiorano il vantaggio per i padroni di casa. Si fanno male Pinardi (dentro Radovanovic) e Diamanti (in campo Ramirez). Il neo entrato novarese calcia subito da fuori con palla di poco a fondo campo. Al 40’ Ujcani si fa male in uno scontro con Morganella ed entra il dodicesimo Fontana (37 anni). Nei sei minuti di recupero grande occasione per Paci che spara un bel diagonale con la palla che va a colpire il palo alla destra di Gillet. Gaston Ramirez al 48’ trova la palla sul servizio di Di Vaio e calcia alle spalle di Fontana. Clamoroso 1 a 0 al primo tiro in porta per il Bologna. E così si chiude il primo tempo. Il Novara comincia subito all’attacco la ripresa per cercare il gol del pareggio. Ma Di Vaio si mangia poco dopo una rete: giunto dinanzi a Fontana si fa togliere il pallone dai piedi dal portiere. Viene allontanato dalla panchina Tesser per proteste. Al 17’ pericolosa punizione di Meggiorini con sfera deviata da Di Vaio che termina in angolo. Dal corner grande mischia in area con la difesa bolognese che libera seppur con difficoltà. E sul contropiede degli ospiti, Acquafresca non da scampo a Fontana segnando il 2 a 0. Il Novara attacca ma ancora Di Vaio si mangia in un paio di occasioni il tris per la sua squadra. I locali cercano il gol con tutti gli effettivi senza però trovarlo e per Pioli arriva la vittoria all’esordio sulla panchina del Bologna.