Champions League: Juventus-Tottenham e Roma-Shakhtar. Pregi e difetti delle rivali italiane…

CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS-TOTTENHAM E ROMA-SHAKHTARCHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS-TOTTENHAM E ROMA-SHAKHTAR- Poteva andare meglio, ma poteva andare sicuramente molto peggio. Bilancio positivo per Juventus e Roma nel sorteggio degli ottavi di finale di Champions League. La Juventus sfiderà il Tottenham, la Roma dovrà vedersela con lo Shakhtar, “sicario” del Napoli nella fase a gironi.

CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS-TOTTENHAM E ROMA-SHAKHTAR: PREGI E DIFETTI

JUVENTUS-TOTTENHAM

Partiamo dal Tottenham. Inutile fare un’analisi sui singoli giocatori. Il Tottenham ha sicuramente delle individualità importanti, ma la Juventus dovrà stare attenta alla grande velocità di manovra degli inglesi e al loro forte temperamento. Un gioco basato su un’ottima solidità difensiva, arricchita da un’interpretazione del contropiede letale. Capitolo a parte per Kane, terminale offensivo a cinque stelle. Come detto, contropiede e velocità punti a favore per la squadra londinese, così come un pubblico da 90.000 spettatori pronti a prendere d’assalto il Wembley.

Occhio però anche ai punti negativi. Il Tottenham inciampa spesso in black out totali. Manca ancora una grande maturità internazionale, aspetto che potrebbe giovare totalmente ai bianconeri. Sbagliato sottovalutare i bianconeri di Londra, ma sbagliato anche farsi intimorire. La Juventus ha tutte le carte in tavola per accedere ai quarti di Champions League.

ROMA-SHAKHTAR

Giallorossi galvanizzati dal primato nel girone e ormai solida realtà europea. Di Francesco proverà a trascinare i giallorossi ai quarti di finale, affermando i capitolini come sorpresa assoluta della manifestazione. Di fronte lo Shakhtar, il quale ha già eliminato il Napoli nella corsa al secondo posto nella fase a gironi. Ottima esperienza internazionale, grande qualità nella manovra e ottima solidità difensiva. Lo Shakhtar, a dispetto di questa Roma, vanta un’esperienza Europea leggermente superiore. La spensieratezza dei giallorossi, però, potrebbe rivelarsi fondamentale. Giocare senza alcun tipo di pressione potrebbe giovare alla Roma.

Roma tecnicamente superiore agli ucraini, i quali potrebbero concedere tanti spazi per le ripartenze capitoline. Punti deboli? Occhio alle corsie esterne. El Shaarawy e Perotti potrebbe creare costanti pericoli in contropiede. Leggere pecche anche per quel che riguarda la linea difensiva centrale. Servirà un Dzeko in versione leader offensivo. Un attaccante capace di incutere timore e schiacciare la difesa avversaria nella propria aria di rigore. Noi siamo ottimisti. Juventus e Roma hanno dallo loro parte tutte le carte per superare il turno. Tutto dipenderà da come le due squadre arriveranno all’appuntamento di febbraio. Non resta che aspettare e sperare. Voglia e consapevolezza: si, si può…