Milan, Raiola risponde: “Lasciate in pace Donnarumma. Mirabelli pensi al progetto tecnico”

calciomercato, raiola MILAN, RAIOLA RISPONDE: “LASCIATE IN PACE DONNARUMMA” – Dopo la contestazione di San Siro e il messaggio di Donnarumma, che nega qualsiasi pressione psicologica alla firma del contratto, ora è Raiola a prendere posizione. Il noto agente risponde con un chiaro comunicato riportato dalla Gazzetta dello Sport, volto a difendere il suo assistito.

RAIOLA VS. MIRABELLI

Nel suo lungo discorso, Raiola continua a considerare il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli il vero problema di tutta la questione. È lo stesso Mirabelli, secondo Raiola, ad usare Donnarumma per attaccare la figura del procuratore italo-olandese. Si conferma quindi guerra aperta tra i due, dopo le fredde discussioni della scorsa estate, sfociate nel rinnovo di Donnarumma. Al di là di questo, Raiola chiede apertamente che il ragazzo venga lasciato in pace, per giocare in tutta serenità. L’interesse che dovrebbero avere tutte le parti in causa.

IL COMUNICATO

Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Gigio Donnarumma per attaccarmi. Risponderò a Mirabelli nei luoghi appropriati e al momento giusto. Gigio non c’entra niente e non ha fatto niente di male e quindi non è giusto strumentalizzarlo per fare guerra a me. Stranamente poi né Mirabelli, né la società hanno commentato lo striscione che è apparso ieri allo stadio. Vi voglio ricordare che questa estate c’erano offerte economiche e professionali per Gigio che nessun calciatore avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta con il cuore. E io ho rispettato tale scelta. Il mio interesse oggi è solo che Gigio venga lasciato tranquillo e solo così potrà fare il suo meglio. Questa dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan. A Mirabelli oggi fanno comodo queste polemiche perché tolgono l’attenzione dal vera problema del Milan: il suo progetto tecnico. Io non ho nulla contro il Milan, anzi ci tengo al Milan e vorrei avesse successo. Vi ricordo che ho 4 giocatori in prima squadra e ho interesse che i miei assistiti raggiungano risultati importanti.