Juventus-Dybala, il piano di Allegri per rigenerare l’argentino. Psicologia e motivazioni…

juventus-dybalaJUVENTUS-DYBALA- Un inizio di stagione devastante, poi un improvviso calo fisico e psicologico. Paulo Dybala continua a riscontrare alcune difficoltà, difficoltà che hanno portato Allegri ad escluderlo ancora una volta dall’11 titolare nel match di ieri contro il Bologna. Un calo psicologico? Forse si, forse no. C’è chi parla di preparativi in vista di una cessione imminente. Niente di tutto questo. Se la Juventus avesse voluto cedere l’argentino l’avrebbe già fatto. Dybala resta e resterà un perno fondamentale di questa Juventus.

JUVENTUS-DYBALA, LA PANCHINA PER LA RINASCITA

Il piano di Allegri è chiaro e lampante. Nessuna esclusione tecnica o bocciatura totale.  Il tecnico bianconero, con l’ennesima esclusione dell’argentino, vorrebbe motivare il giocatore, apparso, forse, un po’ troppo rilassato in questo scorcio di stagione. Un lavoro mentale sull’ex attaccante del Palermo. Un messaggio diretto: “Credi di essere già un campione? Insostituibile? Credi che tutto ti sia dovuto?”, no! Allegri usa il pugno di ferro e conferma che in questa Juventus tutti sono fondamentali, ma nessuno insostituibile.

Il tecnico juventino ha bisogno di un Dybala con gli occhi della tigre. Un Dybala affamato e ricco di motivazioni. Allegri pretende che l’attaccante argentino scenda in campo con l’atteggiamento di un guerriero e non con quello da prima donna. Ecco perchè la panchina potrebbe essere il giusto antidoto per far risplendere la luce del numero 10 bianconero.