Juventus-Roma, Allegri: “Ho deciso solo metà squadra. Dybala-Mandzukic insieme? Si, ma…”

juventus-roma, allegriJUVENTUS-ROMA, ALLEGRI- Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del big mach di campionato contro la Roma. Il tecnico ha caricato l’ambiente bianconero, analizzato il match di domani e reso omaggio A Di Francesco e agli avversari. Allegri ha presentato la sfida sottolineando l’importanza del match, ma sottolineando il fatto che Juventus-Roma non sarà decisiva in chiave scudetto.

JUVENTUS-ROMA, ALLEGRI: ” HO DECISO SOLO META’ SQUADRA”

Il tecnico bianconero ha fatto subito il punto sugli infortunati e sull’idea di formazione di domani sera: “Buon Natale a tutti. Buffon e De Sciglio sono ancora in dubbio. Mandzukic e Cuadrado potrebbero essere recuperati. Metà squadra l’ho decisa, per il resto vedremo Dybala? E’ il giocatore che ha giocato di più nel 2017, se è stato in panchina non succede niente, è successo a tanti campioni della Juve nel passato. E’ un patrimonio della società. valuterò se sarà titolare”.

SULLA ROMA E DI FRANCESCO

Allegri ha aggiunto: “Di Francesco sta dimostrando di aver dato equilibrio a un ambiente difficile come quello di Roma dove si passa dalle stelle alle stalle in un attimo. Sta trasmettendo il suo equilibrio a una squadra che ha preso solo 10 gol e che in trasferta non è ancora andata sotto. La Roma, negli ultimi anni, è sempre stata la nostra antagonista insieme al Napoli e ha tecnica, giocatori di esperienza internazionale. Per forza deve essere tra le favorite per lo scudetto e secondo me è più favorita delle altre…”

LA SPIEGAZIONE TATTICA

Il tecnico bianconero ha poi fatto chiarezza sull’ idea di modulo e di alcuni interpreti. Dettagli molto importanti per quel che riguarda un ipotetica coesistenza di Mandzukic-Dybala in un 4-3-3, Allegri ha spiegato: “Possano giocare insieme, ma dipende dal terzino di destra che sceglierò e anche dall’avversario…”

ELOGIO A BERNARDESCHI E NESSUN RIMPIANTO PER SCHICK

Allegri, infine, ha aggiunto: ” Bernardeschi è cresciuto molto e quando ha giocato è sempre stato decisivo. Ha qualità fisiche e tecniche importanti e sta crescendo anche come mentalità. E’ calato un po’ nella ripresa ma è normale”. Poi sul mancato arrivo di Schik: “Nessun rimpianto perché la mia società ha fatto un ottimo mercato. Non invidio nulla perché noi siamo un’ottima squadra…”