Napoli, Hamsik: “Speriamo che il 2018 sia l’anno giusto per lo Scudetto”

HamsikHAMSIK – Marek Hamsik prepara una sorpresa per Diego Maradona. Dopo avere superato proprio il ‘Pibe de Oro’ nella classifica dei bomber del Napoli, sogna di emularlo anche con lo scudetto. “Speriamo che il 2018 sia l’anno giusto”, dice il capitano degli azzurri in un’intervista ai microfoni di Sky Sport.

IL RECORD DI MARADONA

Con il gol messo a segno contro la Sampdoria lo slovacco è diventato il miglior marcatore di sempre nella storia del club con 116 reti all’attivo, una in più di Maradona. “Ho rivisto i video dei cori, è emozionante. In campo non ti godi tutto perché c’è subito la palla al centro. Ma rivederlo e sentire il mio nome così è stato bello”, evidenzia il nuovo idolo del San Paolo. Ripensando alla dedica speciale dei suoi tifosi con il coro che era di Maradona. “Essere il bomber di un club è bellissimo per un giocatore. Sono contento di averlo fatto nel Napoli. Nella squadra a cui tengo tanto. Maradona? Mi ha mandato un messaggio e lo ringrazio, ho qualcosa in mente ma non lo posso dire”, aggiunge Hamsik.

OBIETTIVO SCUDETTO

Il centrocampista slovacco definisce il tecnico Maurizio Sarri “un malato di calcio, che vive di calcio 24 ore su 24 e ci trasmette la sua passione”. Poi parlando della stagione del Napoli sottolinea: “Ora è il momento di raccogliere i frutti, speriamo di arrivare fino alla fine. Non dobbiamo sbagliare partite come quella di venerdì contro il Crotone che è insidiosa”. “Il titolo di campioni d’inverno -sottolinea- non significa niente, non siamo in Argentina e non ci daranno la coppa. Nel 2017 abbiamo fatto più punti di tutti, purtroppo ci manca il titolo altrimenti era da 10 in pagella. Il 2018 speriamo che sia l’anno giusto, lo speriamo tutti”. Sarà una sfida a due fra Napoli e Juve? “Sono ancora tutte in pochi punti, la lotta è tra quattro squadre -fa notare Hamsik-. Speriamo che presto la classifica si allungherà di più e vediamo chi ci sarà lì fino alla fine. Le prossime tre sono favorevoli, dobbiamo sfruttarlo al massimo”.