Portogallo a valanga, qualificato ad Euro 2012 con Irlanda, Croazia e Repubblica Ceca

Tutto secondo pronostici. Repubblica Ceca, Croazia e Repubblica d’Irlanda hanno staccato il biglietto per Euro 2012. E cosi pure fa il Portogallo che, dall’unico match in bilico, esce vittorioso in maniera netta contro la Bosnia.

I cechi hanno superato anche in trasferta Montenegro, 1 a 0. Gara che si è sbloccata a nove minuti dalla fine grazie a Jiracek che avanza centralmente non dando scampo al numero uno dei padroni di casa. Montenegro che ha attaccato non creando però grandi emozioni. La squadra di Bilek, forte del 2 a 0 dell’andata, ha dimostrato di essere più quadrata e con maggior esperienza rispetto agli avversari.

Alla Croazia è bastato invece lo 0 a 0 per far fuori la Turchia prendendosi una grande rivincita. L’incontro è stato spigoloso con i padroni di casa che, forti del 3 a 0 di Istanbul, non hanno avuto difficoltà a controllare gli avversari. Turchi al solito poco pericolosi in avanti.

Giovanni Trapattoni ce l’ha fatta a raggiungere la fase finale dell’Europeo. La sua Repubblica d’Irlanda, forte del 4 a 0 dell’andata, ha pareggiato 1 a 1 contro l’Estonia qualificandosi. Vantaggio degli irlandesi con Ward al 32esimo del primo tempo che riprende una ribattuta del portiere ospite dopo un colpo di testa di Doyle e pareggio estone al 12esimo della ripresa con Vassiljev su gentil concessione di Given che si fa passare tra le braccia il pallone sulla conclusione da fuori area.

Primo tempo  del Portogallo che sembra domare la Bosnia. Apre Cristiano Ronaldo dopo soli otto minuti direttamente su calcio di punizione e raddoppia al 24′ Nani con un gran destro dalla distanza. Bosniaci colpiti ed affondati in meno di mezzora? Assolutamente no, visto che al 41′ accorciano le distanza con un rigore realizzato da Misimovic e decretato per un fallo commesso da Fabio Coentrao. Lusitani che riallungano nuovamente dopo soli otto minuti della ripresa ancora con il suo uomo di maggior spicco, Cristiano Ronaldo. Bosnia che un minuto dopo resta in dieci per un rosso diretto a Lulic. Il cuore ospite al 17′ porta al secondo gol di Spahic, gara riaperta. Ma Helder Postiga riallunga nuovamente nel punteggio al 27′. La Bosnia sparisce ed arrivano pure altre due segnature: prima segna il genoano Miguel Veloso al 35′ quindi, due minuti dopo, allunga Helder Postiga.  Finisce 6 a 2. Rossoverdi qualificati per gli Europei.

Il prossimo 2 dicembre si terrà la formazione dei quattro gironi della fase finale del Campionato Europeo che sarà disputato tra Ucraina e Polonia.