Sabato di fuoco in B: capitombolo Brescia, il Padova si aggiudica il clou

Si sono disputate quest’oggi le prime otto gare della cadetteria del campionato italiano.
Occhi al Braglia di Modena dove in un’atmosfera calda a livello di graduatoria il Padova sconfigge il Sassuolo: basta un gol dello scuola Milan Osuji al 52′. Espulso Marzoratti nel finale.
Clamorosa debacle casalinga del Brescia, che perde il derby lombardo con l’Albino e probabilmente Scienza saluta. Cocco su rigore e autogol di Magli nel primo tempo, triplica Foglio nella ripresa, accorcia Jonathas.
Altra panchina bollente a Nocera, dove Auteri si fa rimontare il vantaggio di due gol accumulato nella prima frazione con Troest (autorete) e Negro (rigore). Quattro a due il finale con reti, nell’ordine, di Martinetti, Martinetti bis, De Luca e Nadarevic.
Tante polemiche e nervosismo a Marassi, dove in occasione del vantaggio della Samp contro il Modena, siglato da Bentivoglio a pochi istanti dall’intervallo, ha suscitato una rissa per il proseguo del gioco dei blucerchiati con un giocatore canarino a terra. Pareggia all’83’ Ciaramitaro, finisce uno a uno. Discutibile è inoltre la designazione arbitrale, che vede un arbitro ligure (Massa, della sezione di Imperia), arbitrare una partita tra le proprie mura di una compagine corregionale.
Nervi tesi anche tra Torino e Livorno, dove entrambi gli allenatori sono stati cacciati anzitempo dal giudice di gara. Vince la capolista di misura con rete di Parisi a dieci dal termine.
Giannini in casa stenta, e stavolta una straripante Juve Stabia travolge il Grosseto per tre reti a zero. Plauso per Sau, autore di una doppietta, completata dal tris di Scozzarella.
Sesto successo consecutivo per Mandorlini e il suo Verona, che non si ferma più. Sconfitta la Reggina, decide Pichlmann al 28′.
Di misura anche il Crotone a Cittadella, con il gol di Caetano Calil al 45′.