Novara e Catania sorridono; Lecce nei guai, Parma beffato in 8 minuti

LECCE-CATANIA 0-1: Muriel supportato da Bertolacci tra i salentini mentre Montella conferma il duo d’attacco formato da Gomez e Bergessio. E’ del Lecce il primo affondo palla al piede. E subito crea una buona opportunità con Muriel che serve Bertolacci al quale manca il tempo per calciare verso la porta avversaria. Replica siciliana con Izco che cede palla a Gomez. Il pallone calciato col destro però si spegne sull’esterno della rete. All’8’ esce bene Andujar nel bloccare la sfera sul primo corner della gara battuto da Olivera. Impreciso invece un paio di minuti dopo Bergessio, palla a fondo campo. I padroni di casa tengono maggiormente palla anche se il Catania non sta a guardare con il duo Bergessio-Gomez che può far male. Proprio quest’ultimo cerca la porta mancandola di poco. Si arrabbia quindi Di Francesco, allenatore dei locali, per un errore grossolano di Brivio. Occasionissima per il Catania con Delvecchio che si viene a trovare a tu per tu con Benassi senza però riuscire a batterlo. Ci prova anche Marchese senza fortuna. Al 22’ primo cambio tra le fila del Lecce. Va fuori Olivera ed entra Piatti per scelta tecnica. La manovra delle due squadre appare un po’ troppo confusa. Benassi è bravo al 29’ a bloccare la sfera sul tocco sotto porta di Delvecchio. Poco dopo il portiere di casa è bravo a parare la conclusione di Bergessio servito dal centrocampista ex Sampdoria. Primo giallo della gara per Marchese per gioco falloso. Al 34’ arriva pure l’occasionissima per il Lecce con Strasser che sotto porta batte a botta sicura ma Andujar interviene positivamente.  Ammonito Cuadrado per gioco falloso. Al 39’ cross di Brivio per Bertolacci che al volo spedisce di un soffio la sfera a fondo campo. Tre minuti dopo Muriel calcia ma Adujar blocca agevolmente. Il Lecce spinge ma non passa anche perché la difesa siciliana chiude bene gli spazi ed il portiere appare molto sicuro. E così la prima frazione di gioco si chiude con il risultato ad occhiali.

Ripresa che si apre senza sostituzioni. Il via è del Lecce con Cuadrado che però spreca la bella discesa con un cross alto. Il leccese poco dopo ci riprova ma Bellusci lo frena all’ingresso in area di rigore. Oddo col destro dalla distanza calcia la sfera lontanissima dalla porta. All’11’ dentro Biagianti tra gli ospiti e fuori Delvecchio. Poco dopo viene ammonito Brivio per gioco falloso. Al 19’ conclusione di Obodo con sfera di poco a fondo campo. Un attimo dopo esce Bergessio ed entra Maxi Lopez. Viene quindi ammonito Strasser per gioco falloso. Il Catania ci prova con una punizione di Almiron ma la deviazione della barriera rende innocua la palla per Benassi. Il portiere leccese al 28’ viene graziato letteralmente da Gomez che gli calcia addosso da ottima posizione. Arrivano alcune sostituzioni, nel lecce dentro Corvia per Obodo mentre tra gli etnei entra Barrientos e gli lascia il campo Izco. Alla mezzora Almiron in corsa da oltre 30 metri calcia verso la porta mandando la sfera a fondo campo non di molto. Corvia al 35’ di testa manca la porta di poco. Bravo Andujar in due tempi su Muriel, salvando la porta dalla capitolazione. E’ l’ultima opportunità per l’attaccante salentino che al 40’ viene sostituito con Ofere da Di Francesco. Ammonito quindi Esposito per gioco scorretto. Al 44’ grande azione difensiva di Oddo che salva di fatto un gol quasi fatto intervenendo in anticipo su Potenza. La sfera poi va a Maxi Lopez che calcia a giro ma Benassi è bravo a bloccare la sfera. Il gol è nell’aria ed al 45’ arriva puntuale per gli etnei. Esterno sinistro dai 25 metri di Barrientos e palla che si infila nell’angolino basso sulla destra non dando scampo a Benassi. Restano i 5 minuti di recupero al Lecce per evitare l’ennesima sconfitta casalinga. Cuadrado crossa per Corvia che però commette fallo contro l’intera difesa schierata degli ospiti. ammonito pure Andujar per perdita di tempo. E’ l’ultima emozione di una gara che inguaia Di Francesco ed il suo Lecce ora penultimo.

NOVARA-PARMA 2-1: gioca Pinardi tra i piemontesi con Rigoni a centrocampo al posto di Giorgi che siede accanto a Tesser. Colomba invece presenta, oltre a Giovinco, Pellé in attacco. La prima azione d’attacco è emiliana con Biabiany che cerca lo scatto senza riuscirci. Ci prova quindi Rubin dalla distanza ma la mira è completamente sbagliata. Tiene palla il Novara ma non riesce ad affondare. Porcari dal fondo propone un bel cross sul quale Alessandro Lucarelli sceglie il tempo giusto spazzando l’area di rigore. Al 10’ avrebbe una buona palla tra i piedi Jeda ma l’ex Cagliari perde il tempo e vede sfumare l’opportunità. Due minuti dopo prima vera occasione. E’ per il Parma con Valiani che crossa per Morrone che però spara sulla traversa. La replica dei locali è affidata a Pinardi che manda la sfera di poco a fondo campo.  Quindi tocca a Pellé avere una buona palla tra i piedi ma la sua conclusione, sull’assist di Valiani, viene deviata in angolo da Fontana. Meglio gli emiliani in questa fase di partita, piemontesi un po’ titubanti. I padroni di casa ci provano con dei traversoni dalle due fasce laterali senza però trovare le sponde adatte. Morrone invece da 20 metri calcia un bel pallone che finisce fuori. Bella azione di Biabiany che se ne va sulla destra, salta due avversari ma manca il cross dal fondo del campo. Si fa male Dellafiore ed entra Ludi nel Novara al 24’. Tre minuti dopo si rinnova il duello tra Pellé e Fontana ed ancora una volta ha la meglio il portiere che riesce a deviargli la conclusione. Al 29’ gli emiliani passano in vantaggio con una clamorosa autorete di Centurioni che devia nella propria porta un cross dello scatenato Biabiany. Per Tesser non è un momento fortunato: si fa male anche Pinardi che è costretto a lasciare il campo sostituito da Mazzarani. Il neo entrato serve quindi Rigoni mettendolo nella possibilità di tirare in porta ma il suo destro è debole e per Mirante non ci sono problemi a bloccare la sfera. Bravo tra gli ospiti soprattutto Pellé nel tenere palla e far salire i compagni, dando respiro alla difesa. Al 41’ comunque il Novara costruisce una buona azione con Mazzarani che da fondo crossa per la testa di Rigoni che manda la palla di poco a fondo campo. E’ l’ultimo tentativo piemontese per un primo tempo che vede gli emiliani, tutto sommato meritatamente, in vantaggio.

Novara e Parma si ripresentano in cambi senza variazioni. Tesser incita il proprio pubblico a sostenere la squadra. Ma è ancora il Parma che si rende pericoloso con Valiani al 3’ che dal limite chiama Fontana alla ribattuta, la sfera viene presa da Galloppa che però la spara altissima. Il Novara non riesce a costruire granché. Tesser chiede ai suoi di pressare alto ma il Parma esce sempre bene palla al piede. Al 16’ va dentro Granoche al posto di Jeda. Lo stadio comincia a tifare incessantemente per i suoi ragazzi. Rigoni spara da fuori ma Mirante blocca il pallone agevolmente. Viene quindi ammonito Rubino per proteste. Al 25’ arriva il tanto sospirato pareggio per il Novara. Cross di Rigoni e colpo di testa di Rubino che non da scampo a Mirante: 1 a 1. Ammonito Morrone arriva pure un cambio tra gli emiliani. Va dentro Ze Eduardo ed esce Pellé. Ma i piemontesi sono trasformati ed al 33’ effettuano il sorpasso. Mazzarani crossa ed ancora con la testa il portiere parmense viene battuto. questa volta l’inzuccata vincente è di Rigoni. Sfortunato il Parma al 35’ con una punizione rasoterra di Giovinco che si stampa sul palo a Fontana immobile. Doppio cambio in pochi minuti per Colomba: dentro Crespo e Jadid per Morrone e Rubin. Il Parma ci crede soprattutto dal 42’ quando il Novara resta in dieci per l’espulsione di Gemiti. Ci provano Galloppa di testa (palla di poco fuori) e Giovinco che, ben servito da Biabiany, viene frenato da due giocatori avversari in area di rigore. L’ultimo tentativo è per Jadid ma la palla finisce fuori di poco. Per il Novara arriva un successo che mancava da settembre: tre punti per Tesser che ora può respirare.

 

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