Grande Juventus, recupera due reti al Napoli ed allunga in vetta restando imbattuta

Il Napoli spreca un’ottima opportunità per salire in classifica, va sul 3 a 1 ma viene raggiunto da una Juventus coriacea che, soprattutto nel secondo tempo, mette in mostra un carattere inaspettato ed una voglia di restare in vetta incredibile. Goran Pandev al centro dell’attacco napoletano al posto dell’infortunato Cavani. Alla fine Mazzarri è stato costretto a questo cambio perché anche l’ultimo tentativo è andato vano. Rientra dal primo minuto Inler. Marchisio assente nella Juventus e sostituito da Estigarribia. Intanto si festeggia il prolungamento del contratto del tecnico Conte sino al 2015. Juventus che si presenta con uno strano 5-3-2. Subito prova Zuniga a lanciare in area Pandev ma Buffon anticipa tutti e frena la sfera. Il primo tiro è di Pepe dopo un bello scambio con Estigarribia ma la sfera termina a fondo campo. Al 6’ Lichtsteiner crossa per Vucinic che ha tempo per controllare cercando il secondo palo alla destra di De Sanctis ma la palla è larga e va fuori. Buona Juventus nei primi minuti, molto aggressiva, Napoli un po’ contrato. Pirlo su punizione mette in affanno con il suo cross la difesa con Campagnaro che di testa rischia l’autorete. Al 14’ Lavezzi entra in area dalla fascia sinistra, Pirlo in ritardo lo atterra sulla linea di fondo, è rigore netto. Dal dischetto va Marek Hamsik che segna ma l’arbitro Tagliavento lo fa ripetere per troppi elementi negli ultimi sedici metri. Va ancora il centrocampista partenopeo ma questa volta calcia alle stelle la sfera. Si resta quindi sullo 0 a 0. Un paio di minuti dopo Pandev si getta  a terra nella tre quarti offensiva e viene giustamente ammonito. Gara che inizia ad innervosirsi con scontri a centrocampo. Arriva quindi un secondo giallo nel Napoli per Maggio per gioco falloso. Al 22’ Hamsik si fa perdonare di testa battendo Buffon dopo un tocco, con la parte alta del corpo, da parte di Bonucci a centro area. Partenopei che, proprio dal momento del rigore sbagliato, sono cresciuti esponenzialmente.  Ora è la Juventus più titubante. Pandev si libera bene di un avversario e centralmente calcia con Buffon che blocca la palla in due tempi. Il macedone cerca il pallone in mezzo all’area dopo una bella giocata di Lavezzi ma colpisce male mandandolo fuori. Alla mezzora si rivedono gli ospiti in attacco con Pirlo che apre sulla sinistra per Estigarribia. Diagonale del sudamericano con palla che si spegne tra le braccia di De Sanctis. Ammoniti quindi Bonucci e Matri entrambi per proteste. Al 40’ la difesa bianconera sbaglia nel liberare, la sfera arriva a Pandev in area e per il macedone è un gioco da ragazzi battere Buffon: è il 2 a 0. Piccola baruffa tra Lichtsteiner e Hamsik e l’arbitro ammonisce entrambi. Il nervosismo è preda della Juventus ed il doppio fischio dell’arbitro per la fine del tempo sembra la miglior medicina per Conte che dovrà guarire le ingenuità della sua squadra.

Juventus che ha una buona iniziativa proprio all’inizio della ripresa con Pepe che va al tiro che però viene smorzato dalla difesa e per de Sanctis è un gioco da ragazzi prendere la palla. Al 3’ la gara si riapre, Vidal finta il tiro ma allarga per Matri che, in precedenza si era creato lo spazio giusto, che di piatto non ha difficoltà a battere il numero uno napoletano: 2 a 1. Napoli meno cattivo rispetto al primo tempo. Qualche istante dopo Bonucci lancia Matri che si avvita ed insacca la palla ma l’arbitro annulla per fuorigioco giusto. Chiellini in attacco crossa ma un difensore devia la palla rischiando l’autorete. Conte ora vede una buona Juventrus, sicuramente più reattiva. Vucinic lavora quindi un bel pallone arrivando alla conclusione deviata in angolo da De Sanctis. Fischi di paura da parte dei tifosi di casa. Primo squillo dei locali al 12’ con Lavezzi che evita due avversari e scarica verso Buffon che blocca la palla a terra. Gioco falloso di Vidal su Inler a metà campo ed ennesimo cartellino giallo. La Juve rallenta un po’ il ritmo ed il Napoli può cercare qualche sortita offensiva. Pandev chiede il cambio a Mazzarri ma la palla non esce. Il macedone allora si inventa, al 24’, una strepitosa rete in mezza giravolta con il sinistro dopo il cross rasoterra di Maggio. E’ il 3 a 1 per il Napoli. Ed a questo punto Pandev può lasciare il campo sostituito da Santana. Tre minuti dopo però la Juventus riesce a riavvicinarsi agli avversari con Estigarribia che sfrutta un tocco di Matri e, con la punta, in contro balzo, batte De Sanctis. Vucinic quindi cerca la porta ma trova un grande portiere avversario che gli ribatte il tiro. Alla mezzora va fuori Aronica ed entra Fernandez. Lavezzi su punizione chiama Buffon alla parata a terra. Bellissima partita tra due squadre che stanno onorando il calcio. Al 33′ Vicinic entra in area e tocca, dalla fascia sinistra, lateralmente per Chiellini che calcia debolmente e De Sanctis si ritrova la sfera tra le braccia  a terra. Sull’azione seguente Pepe avanza palla al piedi dalla tre quarti, la difesa napoletana si apre dinanzi a lui ed il centrocampista ospite la piazza perfettamente mandando la palla alle spalle del portiere di casa: e siamo 3 a 3. La Juventus crede nella vittoria e Matri in area fa venire il mal di testa ad un difensore, entra Chiellini che spara sull’esterno della rete. Al 41′ arrivano un paio di sostituzioni: nella Juventus va fuori Pepe ed entra Pazienza mentre nel Napoli dentro Dossena e fuori Zuniga. Vucinic continua a disputare la sua ottima gara cercando di servire un buon pallone a Matri ma la traiettoria risulta di poco lunga. Cambi in attacco tra Quagliarella e Matri e tra Del Piero e Vucinic negli ospiti per i quattro minuti di recupero in cui non accade più nulla.