Lazio esaltante, 3 a 0 al Novara nel posticipo della 14′ giornata

Straripante Lazio, non da scampo al Novara, gli infligge un perentorio 3 a 0 e mantiene le giuste distanze dalle squadre di vetta aprendo un solco con le restanti squadre di classifica. Il Novara scende in campo titubante, non combatte e quasi si lascia travolgere dalla foga avversaria. Reja tiene ancora a riposo Cissé presentando, in avanti, al fianco di Miroslav Klose, Rocchi. In difesa torna Biava al posto di Diakite che siede in panchina. Ujkani si riprende il posto da titolare tra i pali del Novara. Granoche e Rubino di punta per la formazione di Tesser. Marchetti subito cercato da un lancio piemontese, nessun problema per il numero uno romano. Ma è la Lazio che parte spedita tutta all’attacco, baricentro alto e pochi spazi per gli avversari. Klose cerca l’affondo ma viene chiuso bene dalla difesa. Al 7’ primo giallo della sfida, è per Porcari per gioco falloso.  Preme centralmente la Lazio ma non trova spazi verso Ujkani. Fioccano i calci d’angolo. Al 14’ la prima vera opportunità con Klose che apre sulla sinistra, arriva in corsa Rocchi che tira ma il portiere avversario gli chiude lo specchio di porta deviando la sfera. Due minuti dopo, angolo di Ledesma, Ujkani esce male e viene anticipato da Biava che di testa insacca. Gara sbloccata meritatamente dalla Lazio. Ci prova quindi Klose ma questa volta il numero uno ospite non si fa sorprendere. Portiere che viene invece leggermente sorpreso invece da Hernanes ma la sfera termina di un soffio a fondo campo. Al 23’ arriva anche il 2 a 0, lo segna Rocchi con un perfetto avvitamento di testa nel deviare una punizione battuta da Ledesma dalla fascia destra. Il Novara prova ad avanzare ma non punge. Primo cartellino giallo in casa Lazio: per Biava, a causa di un fallo di gioco. Lulic sulla fascia fa impazzire i terzini opposti e Ludi in spaccata si salva sul suo cross. Primo tiro in porta del Novara alla mezzora con Porcari, debole e facile preda di Marchetti.  Un attimo dopo è più pericoloso Granoche di testa sul cross di Rigoni con l’estremo difensore avversario che blocca a terra la sfera. Alza un po’ il baricentro la squadra piemontese per cercare di tornare in partita. Al 42’ ci tenta dalla distanza Mazzarani ma la mira è sbagliata e la palla finisce alta sopra la traversa. Lazio comunque che controlla senza rischiare molto ed il primo tempo si chiude col doppio vantaggio biancazzurro.

Nessun cambio ad inizio ripresa che parte con un giallo a Ludi per gioco scorretto. La punizione susseguente di Hernanes fa finire la sfera di poco a fondo campo. Dalla parte opposta Radovanovic cerca di il gol da lontano ma Marchetti fa buona guardia e blocca la sfera. All’8’ Hernanes mette Klose davanti a Ujkani. Il tedesco supera il portiere albanese ma, incredibilmente, a porta vuota, calcia fuori. Errore non da centravanti tedesco. Tesser manda dentro Pesce e fa uscire Radovanovic. Rocchi prima di testa e Gonzales con il destro insidiano la porta avversaria. Il Novara si salva. La Lazio continua ad attaccare. Klose cerca Ledesma che calcia al volo mancando di poco il bersaglio grosso. Dalla parte opposta Rigoni ha la palla buona per riaprire la partita ma Gonzales gli smorza la conclusione. Arrivano quindi un paio di cambi, uno per parte. La Lazio manda dentro Cana per Hernanes mentre il Novara sostituisce Granoche con Jeda. La squadra di casa imperversa, sfiorando più volte la terza rete e trovandola al 26’ ancora con Tommaso Rocchi. L’attaccante porta palla sulla tre quarti, apre per Gonzales e va al centro per ricevere il traversone. Con l’esterno destro non da scampo a Ujkani.  Partita virtualmente chiusa e Lazio che assapora sempre più l’alta classifica. Attorno alla mezzora terzo cambio negli ospiti, entra Giorgi ed esce Mazzarani. Quindi l’autore della doppietta Rocchi lascia il campo tra grandi applausi e Reja inserisce un Cissé alla ricerca del gol perduto. Porcari calcia da lontano, per Marchetti nessun problema, palla bloccata agevolmente. Reja manda quindi dentro Scaloni per Konko. Bella offensiva di Cissé che crossa per Klose anticipato dalla tempestiva uscita di Ujkani. Al 40’ Cissé è sfortunato, la sua conclusione infatti si infrange sul palo a portiere battuto. Il giocatore poco dopo non arriva per un nonnulla su un pallone calciato da Klose e respinto da Ujkani. La gara si chiude con una traversa di Giorgi dopo un bel servizio di Jeda.