Il Napoli ringrazia la coppia Cavani-Pandev e vola ai quarti di Tim Cup. Male Vargas

Il Napoli si qualifica ai quarti di finale di Tim Cup battendo il Cesena per 2 a 1 grazie ad una rete contestata realizzata da Goran Pandev su punizione. Contestazione nata sul fatto che la palla abbia o meno superato totalmente la riga di porta. Adesso la squadra di Mazzarri attenderà la vincente di Inter-Genoa per scoprire quale sarà l’avversaria del prossimo turno. Esordio per Vargas, ultimo arrivato, tra le fila del Napoli, in un tridente assieme a Cavani e Hamsik. Cesena in formazione molto rimaneggiata con Rennella alle spalle del duo Ghezzal-Bogdani. In porta vanno i numeri dodici, rispettivamente Rosati e Ravaglia. Partenza del Napoli che cerca subito di mettere la sfida sui propri binari. Hamsik cerca l’ingresso in area di rigore romagnola ma viene murato e l’azione sfuma. Quindi primo lancio verso Vargas che viene anticipato dalla buona uscita di Ravaglia. primi movimenti per il neo acquisto partenopeo. Il portiere ospite è bravo al 7′ a bloccare un cross di Dossena diretto ad Hamsik sventando la minaccia.  Quattro minuti dopo prima parata anche per Rosati su tiro dalla distanza di Bogdani. Conclusione però non troppo convinta da parte dell’albanese dei bianconeri. Dopo un tiro alle stelle di Hamsik, altra iniziativa di Bogdani, tiro questa volta più pericoloso e palla bloccata in due tempi dal portiere di casa. Al 17′ primo tentativo di Vargas con un cross smorzato da Lauro e bloccato da Ravaglia. Il Cesena comunque non sta solo rintanato dietro ma cerca anche di pungere in attacco. Ed al 21′ lo sforzo romagnolo viene premiato. Popescu sfrutta un liscio di Edu Vargas e dal limite spara un sinistro che non da scampo a Rosati. 1 a 0 Cesena. La replica napoletana equivale ad un cross di Zuniga troppo debole che non porta alcun problema alla squadra ospite. Al 29′ si fa male l’autore del vantaggio Popescu (risentimento muscolare) ed al suo posto Arrigoni manda dentro Parolo. Due minuti dopo Inler cerca la porta col sinistro ma la mira è errata e la palla finisce sopra la traversa. Ancora pericolosi i romagnoli con un cross di Bogdani sul quale Rennella non ci arriva per un nonnulla. Zuniga è il più pericoloso dei suoi: questa volta converge al centro e calcia di poco a lato. Cavani costretto anche a guardarsi dal suo compagno Vargas al 39′ quando cerca di calciare la sfera ma inciampa sul neo acquisto che si era a sua volta avventato sulla stessa. Male Vargas sinora. Nel secondo dei tre minuti di recupero viene ammonito Cavani per proteste. Molto confusionario il Napoli in attacco che chiude il primo tempo sotto nel punteggio.

All’inizio della ripresa Mazzarri toglie un negativo Vargas per Pandev. Il Napoli parte subito all’arrembaggio alla ricerca almeno del pareggio. Cesena tutto indietro con la difesa messa sotto pressione. Al 7′ Pandev si gira bene in area ma la sua conclusione finisce di poco a fondo campo. Locali che sembrano più convinti rispetto al primo tempo. Clamoroso l’errore di Cavani a 5 metri dalla porta sul cross di Dossena. Il suo tiro con il piatto del piede termina alto sulla traversa. Errore non da lui. al 13′ va dentro pure Maggio per Inler. Due minuti dopo tocca ad Arrigoni fare la contromossa. Manda dentro Candreva per Colucci. Zuniga si libera bene in area e calcia con il sinistro centralmente, nessun problema per Ravaglia. Quindi Cavani non interviene sotto misura per un soffio sul cross di Dossena. Al 20′ il Napoli pareggia con Cavani che ribadisce in rete una precedente punizione di Pandev respinta da Ravaglia. Siamo 1 a 1. Risultato giusto visto il continuo attaccare dei locali nella ripresa mentre il Cesena è troppo chiuso dietro e raramente riesce a distendersi in attacco. Comunque al 28′ Ghezzal ci prova con un cross sul quale interviene positivamente Rosati. Sul fronte opposto bella girata di Pandev con Rossi che devia in angolo il pallone con la schiena. Alla mezzora i romagnoli sostituiscono Arrigoni, figlio del tecnico Daniele, con Martinez mentre nel Napoli si rivede in campo Donadel al posto di Britos. Rennella quindi sguscia bene in area ma vede deviato da Rosati la conclusione. Dall’altra parte ci prova Donadel dalla distanza ma la mira è sbagliata. I ritmi della sfida si abbassano. Al 41′ però arriva la fiammata del Napoli. Punizione vincente di Pandev con palla che ballonzola sulla riga, probabilmente va anche oltre. Fatto sta che l’arbitro da il gol ed ammonisce per proteste Ghezzal. Difficile dire se la palla abbia o meno superato per intero la riga bianca. Locali vicinissimi alla qualificazione. Quattro i minuti di recupero.