Siena in crisi: battuto nel recupero dal Catania, 1 a 0. Sannino a rischio panchina?

Il Catania sbanca il Franchi e sale in zona tranquilla di classifica raggiungendo Chievo e Genoa a quota 30. Decide un rigore di Francesco Lodi. Per il Siena arriva una brutta battuta d’arresto che non passa inosservata dal pubblico che alla fine rumoreggia nei confronti dei propri giocatori. Destro e Calaiò confermati nell’attacco senese mentre qualche novità tra gli etnei che presentano Carrizo in porta, all’esordio ed in attacco Ricchiuti al posto di Gomez. Subito locali avanti con Destro che cerca Calaiò in area ma l’attaccante locale viene anticipato da Spolli. Molto pressing su entrambi i fronti. Carrizo in presa su un calcio d’angolo con qualche impaccio. Ospiti che cercano il gol con un’azione nata da punizione: Lodi per Bellusci sul secondo palo, sponda per Almiron che calcia malamente. Il Catania tiene molto palla mentre il Siena cerca controffensive veloci ma i due attaccanti di casa si vedono davvero poco. Sul fronte opposto Bergessio svaria molto da un fronte all’altro per cercare il varco giusto. Ci vogliono 17 minuti per vedere il primo tiro verso una delle due porte. Lo effettua Bergessio che però non centra il bersaglio grosso mandando la palla a fondo campo. Più pericolosi i toscani con un’azione nata da un angolo battuto da Brienza per la testa di Gazzi. Centrale la conclusione che Carrizo para agevolmente. Al 22’ in area di rigore Gazzi colpisce la sfera con la mano. E’ rigore che l’arbitro concede che Lodi trasforma portando i suoi in vantaggio. Sfera che prima colpisce il palo e quindi termina in fondo al sacco. Doccia fredda per il Siena. E’ il settimo gol per il centrocampista siciliano. La reazione del Siena è affidata a Destro che però si porta avanti la palla con il braccio facendo sfumare l’azione. La formazione di Montella tiene bene il campo e non permette agli avversari di rendersi pericolosi. Al 32’ c’è un contatto in area con Brienza che finisce per terra. L’arbitro lascia proseguire, proteste del pubblico e dei giocatori di casa. Sul proseguo dell’azione D’Agostino conclude centralmente. Brienza ci prova un attimo dopo su punizione ma il tiro è debole e non da problemi a Carrizo. Primo giallo al 34’ per Calaiò per simulazione. L’attaccante si è palesemente gettato in area, giusta la sanzione. Due minuti dopo pericoloso il Catania con Bergessio che serve Almiron. Gran tiro con palla di poco a fondo campo. I toscani collezionano calci d’angolo senza però rendersi troppo pericolosi. Rossi prova il lancio sul versante opposto ma nessuno segue l’azione e dagli spalti cominciano a piovere fischi. Il primo te4mpo si chiude con un tiro di D’Agostino che fa semplicemente il solletico a Carrizo. Catania che va così a riposo con il vantaggio in saccoccia grazie ad un penalty di Lodi.

Ripresa che riparte senza cambi. Destro cerca subito il primo affondo per i locali senza però trovare compagni disponibili a concludere l’azione. Ammonito quindi Gazzi per gioco scorretto. Serataccia per il giocatore: gol mancato, rigore causato ed ora un giallo. Dopo 9 minuti si fa male Izco che viene sostituito da Llama. I locali ci provano ma si spengono appena giunti nei pressi dell’area avversaria. Cambi consecutivi tra le due compagini: Montella manda dentro Seymour per Ricchiuti, Sannino invece inserisce Vergassola per D’Agostino. Viene quindi ammonito Legrottaglie per proteste. Lodi ci prova su punizione ma la palla termina sopra la traversa. Quindi tocca a Bogdani subentrare nel Siena a Calaiò. Al 25’ arrivano nuove proteste senesi per un fallo presunto in area di Bellusci. Un attimo vola Carrizo salva il risultato sulla conclusione di Gazzi.  Ci prova anche Terzi ma questa volta il tiro è troppo centrale, nessun problema per l’estremo difensore ospite. Un paio di cambi tra le due squadre. Inizia Sannino con Gonzalez per Giorgi, prosegue Montella togliendo Catellani ed inserendo Biagianti. Al 32’ Carrizo esce tempestivamente su Bogdani che perde il tempo della conclusione e si fa togliere la palla dai piedi. Portiere etneo che viene quindi ammonito per comportamento non regolamentare. Resta comunque un baluardo invalicabile il numero uno rossazzurro. In due occasioni, prima su Destro quindi su Brienza sfodera un paio di interventi importanti. Al 41’ Bogdani porta scompiglio nella squadra ospite ma non riesce a bucarla. Ben sei i minuti di recupero nei quali arrivano molti cross dalle fasce ma la difesa etnea appare insuperabile. in contropiede Lodi ha la palla per il contropiede ma, stanchissimo, non riesce a portare avanti la sfera. così finisce con Bogdani e Gonzalez che si cercano senza mai trovarsi. E’ la fine e per il Siena una grave battuta d’arresto.